principali misure del piano i4 0

Iperammortamento e superammortamento

Prorogato il superammortamento al 140% sugli investimenti in beni strumentali materiali fatti dal 1/1/2017 fino a giugno 2018 e varato l’iperammortamento al 250% sugli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave Industria 4.0. Esteso il campo di applicazione anche a software/sistemi informatici e ad altri beni immateriali capitalizzati connessi agli investimenti in beni materiali Industria 4.0. Tali misure prevedono un impegno pubblico di 11 miliardi (2018-24) tale da mobilitare oltre 10 miliardi di euro di investimenti privati aggiuntivi nel 2017.

OBIETTIVO

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

BENEFICI

  • Iperammortamento: Supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing. La misura prevede una maggiorazione del costo di acquisizione del bene del 150% ai soli fini della deduzione delle quote di ammortamento o della quota capitale dei canoni di locazione finanziaria e concentrando l’intervento su una lista di beni 4.0. La fruizione del beneficio non è solo condizionata alla messa in funzione ma anche alla “interconnessione” di tali beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
    Per i soli soggetti che beneficiano dell’iperammortamento è consentita, inoltre,  una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione di alcuni beni immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0: sistemi IT, software, piattaforme e applicazioni.
  • Superammortamento: Supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing, o in beni immateriali (software e sistemi IT) connessi a investimenti che beneficiano dell’iperammortamento. La misura prevede una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi con aliquote di ammortamento superiori al 6,5%. Il beneficio si traduce in un incremento del costo di acquisizione del bene del 40%, che determina un aumento della quota annua di ammortamento (o della quota capitale del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

Il beneficio è cumulabile con: Nuova Sabatini, Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo, Patent Box, Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE), Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative, Fondo Centrale di Garanzia.

DESTINATARI

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

MODALITA’ DI ACCESSO

Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.
Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018.
Per gli investimenti in iperammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessario un attestato di conformità rilasciato da un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’Allegato A o all’Allegato B della Legge di Bilancio 2017 e successive modifiche.

IL RISPARMIO IN CIFRE

iper super