Rassegna del 30 luglio 2019
ANIE
LA NAZIONE: IL 2019 AL MEGLIO PER L’ENERGIA “VERDE” +5% RISPETTO AL 2018
L’articolo riprende i risultati del primo trimestre Del comparto Rinnovabili di ANIE che evidenziano come le installazioni nel primo trimestre dell’anno (fotovoltaico, eolico, idroelettrico) hanno raggiunto i 45 MW segnando un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
CONFINDUSTRIA
LA REPUBBLICA/IL GIORNALE: CONFINDUSTRIA: PRODUZIONE GIU’ CRESCITA 2019 VICINA ALLO ZERO
Anche per Confindustria l’Italia quest’anno non andrà oltre lo 0,1%. Secondo il centro studi «La dinamica debole dell’industria frena il Pil italiano anche nei mesi estivi: dopo la stagnazione stimata nel secondo trimestre e per l’intero 2019 difficilmente si potrà andare oltre una crescita dello 0,1 per cento sul 2018».
INDUSTRIA/AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
IL SOLE 24 ORE: PMI, NUOVI SERVIZI PER CHI CERCA L’EXPORT DA SACE E PROMOS
In Italia ci sono 210mila imprese esportatrici e altre 46mila potenziali. Con l’obiettivo di rendere più accessibili alle piccole realtà gli strumenti di accesso ai mercati internazionali, SaceSimest e Promos Italia hanno sottoscritto un memorandum d’intesa a Milano. Si punta a favorire l’integrazione e l’erogazione di servizi e strumenti gratuiti di primo orientamento alle imprese per un approccio consapevole ai mercati esteri, valorizzare e diffondere la conoscenza degli strumenti e dei prodotti di Sace e Simest e di Promos Italia, nonché offrire alle imprese assistenza qualificata e tempestiva nelle varie fasi del loro processo di internazionalizzazione, sia attraverso soluzioni online che interventi offline e aule formative.
IL MESSAGGERO: INDUSTRIA, IL PRIVATO STACCA IL PUBBLICO
I grandi gruppi industriali italiani a controllo pubblico rimangono meno competitivi di quelli privati, nonostante lievi passi avanti, ma sono certamente i più generosi di dividendi. Anche perché fatturano tre volte rispetto all’azienda privata. Secondo la fotografia scattata dalla 44esima edizione dell’annuario R&S di Mediobanca nel periodo 2014-2018 le cedole distribuite hanno infatti raggiunto quota 57 miliardi con Eni (16,3 miliardi) ed Enel (13,7 miliardi) a fare la parte del leone. La fetta maggiore è andata allo Stato che ha incassato 11,2 miliardi, oltre il doppio di quanto andato alle famiglie che controllano i gruppi privati (4,7 miliardi). La manifattura privata si distingue invece per solidità e per gli investimenti (8,2% nel 2018, rispetto al 4,4% per la manifattura pubblica). La distanza tra pubblico e privato in Italia è più evidente nella fotografia degli ultimi cinque anni. Dal 2014 sono aumentati i ricavi delle grandi aziende private (+15,8%), al contrario delle pubbliche (-9,2%). Bene soprattutto i gruppi manifatturieri privati (+3% sul 2017) rispetto a quelli pubblici (+1,7%), specialmente se si allarga il confronto ai cinque anni (+30,7% i privati contro il -17,3% i pubblici).
RINNOVABILI/RESTI SMART E SMART CITY
IL SOLE 24 ORE/CORRIERE DELLA SERA/LA STAMPA: ACEA ACQUISTA IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Acea ha perfezionato l’acquisizione di impianti fotovoltaici incentivati con il Conto Energia con una potenza installata di circa 25 MW, per un enterprise value di circa 75 milioni di euro.
APPALTI
IL SOLE 24 ORE: IN GARA RISERVATEZZA PER REATI ESTINTI
Il Tar Molise, con la sentenza 259/2019 spiega che le imprese non sono tenute a dichiarare, al momento della partecipazione alle gare, l’esistenza di condanne per reati estinti. E le amministrazioni non possono trarre alcuna conseguenza da questa omissione, come l’esclusione dalla procedura o la revoca di un’aggiudicazione. La dichiarazione omessa non può avere neppure rilevanza come un grave illecito professionale (articolo 80 comma 5 lettera c), come un’omissione di informazione dovuta o come una dichiarazione non veritiera dell’impresa. Non può, insomma, essere considerata in nessun modo.
COSTRUZIONI
IL SOLE 24 ORE/IL GIORNALE: EDILIZIA SCOLASTICA VIA 1.5 MILIARDI DI INTERVENTI
Si è svolta a Palazzo Chigi sull`edilizia scolastica, alla presenza del presidente del Consiglio Conte, la firma di accordi fra Miur, Bei, Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento alle norme antisismiche e energetiche, nuova costruzione di edifici. L’intesa, ha spiegato il ministro Marco Bussetti (nella foto), permetterà di erogare «1,5 miliardi netti per l’edilizia scolastica». Il ministro ha annunciato anche 60mila assunzioni e 3 concorsi per la scuola pubblica.
ASCENSORI
IL SOLE 24 ORE: LE ENTRATE CHIARISCONO L’IVA SUGLI ASCENSORI
L’agenzia delle Entrate ha chiarito quali siano le aliquote Iva applicabili al settore degli ascensori. Tutti gli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche usufruiscono di una rilevante agevolazione sull’Iva compresi, per esempio, quelli finalizzati all’installazione di servoscala e piattaforme elevatrici. Per quanto riguarda, invece, l’installazione degli ascensori, sono sorti dubbi in merito all’aliquota Iva applicabile a causa della presenza di un’altra misura agevolativa, che favorisce con aliquota Iva del 10% gli interventi eseguiti in edifici a prevalente destinazione abitativa. Quando per eseguire tali interventi si fornisce un bene di valore significativo (come l’ascensore), scatta l’obbligo di applicare l’aliquota Iva ordinaria del 22% sulla differenza tra l`importo totale fatturato e il valore del bene significativo stesso (quando questo è superiore al 50 per cento dell’importo fatturato). Per questa incertezza interpretativa, dubbio l’Anacam (Associazione Nazionale Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori) ha presentato nel febbraio scorso un’istanza di consulenza giuridica alle Entrate, che ha risposto con l’articolato parere n.18 del 24 luglio scorso, dando ragione ad Anacam.
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
IL SOLE 24 ORE: UE: BENE IL GOVERNO SULLA TAV, ORA RAPIDO SI DEL PARLAMENTO
«La Commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc ha accolto con favore la lettera in cui il governo italiano ha riaffermato il sostegno al progetto della Lione-Torino, Tav, parte essenziale del Corridoio Mediterraneo della rete europea Ten-T, e attende fiduciosa un rapido voto di conferma del Parlamento». La reazione di Bruxelles alla lettera inviata dal Governo venerdì
scorso arriva sull’account Twitter del portavoce della commissaria Bulc Che conferma il giudizio positivo di Bruxelle sulla volontà del Governo diradare avanti con l’opera. Sollecitazione, però, ad accelerare il passaggio in Parlamento per ribadire il sì alla Torino-Lione.