Rassegna del 01-04 novembre 2019

4 Novembre 2019

ANIE
ELETTRONEWS.COM: VIDEOSORVEGLIANZA E ANTINTRUSIONE – LE NOVITA’ DEL SETTORE
Con un mercato che al proprio interno si suddivide in numerosi comparti di elevato livello tecnologico, il settore che identifichiamo sotto il nome di “sicurezza” è formato da aziende di comprovata competenza. L’antintrusione e la videosorveglianza sono ancora i comparti principali e mostrano un costante incremento: secondo i dati statistici al 2018 elaborati da ANIE Sicurezza, associazione di Federazione ANIE.

SOLARE B2B: STORAGE. IN ITALIA SUPERATE LE 18.000 UNITA’ INSTALLATE
Secondo quanto emerge dal primo osservatorio di Federazione ANIE in collaborazione con Terna, nei primi tre mesi del 2019 sono stati installati 2.587 sistemi di accumulo.

CONFINDUSTRIA
SOLE 24 ORE: STIRPE – MANCA LA POLITICA INDUSTRIALE
Il decreto dignità, a più di un anno dall’entrata in vigore, «non ha prodotto effetti di rilievo sull’occupazione, anzi in questi mesi di Pil fermo o quasi, l’irrigidimento normativo su contratti a termine e somministrazione rischia solo di peggiorare la situazione». Il reddito di cittadinanza «non ha rilanciato le politiche attive, meglio quindi ritarare la misura sul solo contrasto alla povertà». Gli ammortizzatori sociali andrebbero orientati solo sulla ricollocazione del personale abbandonando definitivamente l’assistenzialismo. Quota 100 «va abolita, le adesioni nel settore privato sono state modeste, occorre puntare su misure in grado di rilanciare crescita e consumi». Il patto per la fabbrica «deve essere implementato, penso ai capitoli su welfare, mercato del lavoro e partecipazione.

SOLE 24 ORE: CONFINDUSTRIA, PATTO DIGITALE TRA ITALIA E GERMANIA
Un’Europa che deve vincere la sfida del digitale, per aumentare la propria competitività, e non subire le strategia degli Usa e della Cina. E il messaggio che arriva dal Forum di Bolzano tra la Confindustria italiana e quella tedesca (Bdi).

SOLE 24 ORE: BOCCIA – “NELLA MANOVRA CRITICITÁ E TROPPE TASSE PER LE IMPRESE
Avevamo sempre detto di non avere grandi aspettative sulla manovra, perché non ci sono risorse elevate dato il livello del debito pubblico. Ma non ci saremmo aspettati che alcune categorie venissero penalizzate». Per Vincenzo Boccia la legge di bilancio «è timida» e contiene «molti punti di criticità che abbiamo segnalato e stiamo segnalando ogni giorno». Confindustria li farà presente, ha detto il presidente Boccia, in occasione dell’audizione in Parlamento. Nell’attesa insiste nel sottolineare ciò che non va, dalla plastica tax alla sugar tax a come è stato affrontato il tema dell’evasione fiscale. «Il nostro auspicio è che prevalga il buonsenso – ha continuato Boccia parlando ieri a margine del Forum economico tra Confindustria e BDI (industriali tedeschi) che si è tenuto a Bolzano – e che quindi, prevalendo il buonsenso, non si faccia nel paese ciò che accade di solito: si afferma di fare una politica economica espansiva e poi si tassano le imprese perché non votano».

LA STAMPA: “AUTO AZIENDALI E BONUS-MALUS IL GOVERNO FACCIA RETROMARCIA”
L’annuncio del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, di un tavolo permanente sull’«automotive» è considerato una vittoria da Confindustria e dalle associazioni del settore, dopo mesi di appelli inascoltati e di richieste di incontro, partite quando il precedente governo decise di inserire nella legge di bilancio il bonus-malus per le auto elettriche. «Da qui si parte – spiega Maurizio Stirpe, vicepresidente di Confindustria con delega al Lavoro ed alle Relazioni Industriali- il tavolo permanente è una proposta che va nella direzione della condivisione».

INFRASTRUTTURE
AFFARI&FINANZA (LA REPUBBLICA): INFRASTRUTTURE – L’ITALIA DIVISA IN DUE L’INCAPACITÁ DI SPESA CONDANNA IL SUD
Il problema è che le amministrazioni del Sud non riescono a spendere quelle risorse. E ultimamente i pagamenti per la realizzazione delle opere nelle regioni meridionali si sono ridotti. In Sicilia e Basilicata il ritardo è intorno al 65%, in Calabria del 60%. Quello che colpisce è la forte differenziazione della mobilità (su strada, ferrovie e rotte aeree) all’interno del territorio nazionale. Ossia i loro territori sono più accessibili di quanto lo siano in media le regioni del resto d’Europa.

TRASPORTI
L’ECONOMIA (CORRIERE DELLA SERA): SENSORI, DATI, CONNESSIONI “NELLE CITTA ITALIANE I MODELLI PER IL FUTURO”
“La mobilità è lo strumento per realizzare la nostra immagine futura” dice Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano. Un ulteriore tassello è la così detta «logistica dell’ultimo miglio», dal momento che la crescita dell’urbanizzazione influenza il trasporto merci: la domanda di trasporto merci già ora raggiunge circa il 20% di tutto il traffico delle città. Un buon punto di partenza per la risoluzione dei problemi che vive il nostro servizio ferroviario. Non solo a Milano, dato che è stato testato lo scorso febbraio anche in Giappone. La rete 5G potrebbe contribuire, poi, all’utilizzo delle informazioni in un ambito di mobilità urbana.

LA REPUBBLICA: ELETTRICA E A GUIDA AUTONOMA ECCO L’AUTOMOBILE DEL 2030 CHE SARA’ ANCHE RICICLABILE
Meno aziende ma più grandi. Occorreranno investimenti colossali, nuove piattaforme produttive in grado di realizzare vetture più semplici e con meno componenti. Di qui la necessità di stringere alleanze. Di dividere i costi di ricerca e sviluppo e anticipare gli effetti dell’automazione e dell’auto condivisa. Questo significa che
l’industria non potrà più fermarsi semplicemente ai concetti di produzione e vendita ma dovrà estendersi a tutti i possibili modi di utilizzo del veicolo, fino al suo eventuale riciclo. La sharing mobility e la guida autonoma rivoluzioneranno anche i modelli di business delle case automobilistiche.

INDUSTRIA 4.0
IL SOLE 24 ORE: INCENTIVI: 700 MILIONI IN ARRIVO E 500 FERMI
Nel frattempo, la legge di bilancio 2020 che sta per iniziare il suo iter parlamentare ha disposto la proroga degli incentivi fiscali di Industria 4.0 e del bonus investimenti al Sud. Le agevolazioni alle imprese Intanto si apre la caccia a bandi per 700 milioni sull’innovazione: dal 7 novembre le domande. Primo: 40 dei 140 milioni provengono dal Fondo sviluppo coesione e sono quindi vincolati per l’80% al Sud, mentre ci si aspetta una prevalenza di progetti dal Centro-Nord.

SOLE 24 ORE: TASSE E SPESE, ECCO LA MANOVRA 2020
IMPRESA 4,0: Prorogati iper e super ammortamento, stop mini-Ires, torna l’Ace. Strutturale il piano Made in Italy. Proroga di un anno dell`iperammortamento e superammortamento fiscale e del credito di imposta formazione del piano Impresa 4.0. Introduzione di un nuovo credito di imposta del 10% per investimenti ecosostenibili. Rifinanziata la Nuova Sabatini a partire dal 2020 con 105 milioni. Diventa strutturale il Piano straordinario made in Italy: 44,9 milioni per il 2020 e 40,3 annui a decorrere dal 2021. Addio alla mini Ires, ritorna l`Aiuto alla crescita economica (Ace) per favorire la patrimonializzazione delle imprese.

AFFARI&FINANZA (LA REPUBBLICA): ITALIA, INDUSTRIA ANNO ZERO
La mancanza negli ultimi 25 anni di politiche di sviluppo ha lasciato il segno, tanto che sono stati persi 700 mila posti di lavoro. È ora d’intervenire per non rischiare la marginalità e favorire i segnali di ripresa che si vedono. Stiamo osservando quello che accade, è un’operazione di mercato». A dispetto di queste rassicurazioni, però, sarebbe bene interrogarsi su che cosa accadrà in un settore cruciale come l’auto, che rappresenta il 5,6 per cento del Pil italiano. L’Istat la primavera scorsa ha diffuso un’analisi fatta su impulso europeo da cui è emerso che nel triennio 2015-2017 il numero delle imprese italiane che hanno delocalizzato all’estero alcune funzioni è sceso al 3,3 per cento, su un totale di 21.475 aziende con più di 50 addetti.

AMBIENTE
IL SOLE 24 ORE: ECOMONDO GREEN ECONOMY – PROGETTARE UN MONDO MIGLIORE
La conferenza metterà al centro dell’attenzione strumenti, processi e modelli finanziari utili ad agevolare la riprogettazione dell’ecosistema industriale in linea con il paradigma dell’economia circolare. Molto ampio il programma di incontri dedicato al tema della plastica. Si pensi infatti che circa il 36% dei consumi energetici italiani è dovuto agli edifici.

IL SOLE 24 ORE: IMPRESE ITALIANE PIU’ COMPETITIVE GRAZIE AGLI ECO-INVESTIMENTI
A dispetto dei luoghi comuni, l’Italia occupa il terzo posto in Europanella classifica di “eco-efficienza”. Risultati particolarmente brillanti nella riduzione dell’uso di materie prime o nel riutilizzo dei materiali. Secondo il rapporto GreenItaly di Symbola, nel 2019 il 21.5% delle aziende prevede di destinare risorse o prodotti “verdi” aumentando ricavi, occupati ed esportazioni.

IL SOLE 24 ORE: GREEN BOND E GARANZIA STATALE SUGLI INVESTIMENTI PER L’AMBIENTE
Saranno anche i Green bond a finanziare i progetti del New Deal verde su cui punta la manovra. Ma questi titoli di Stato potranno anche uscire dai confini del Green New Deal propriamente detto, e dotato di 470 milioni per il 2020, 930 per il 2021 e 1,42 miliardi per i due anni successivi; e dedicarsi più in generale al finanziamento dei programmi di spesa per il contrasto ai cambiamenti climatici, la riconversione energetica, l’economia circolare.

ENERGIA
IL SOLE 24 ORE: SPINTA AL FOTOVOLTAICO PER LE CASE TRA BENEFICI FISCALI E NUOVI TOOL
Il fotovoltaico in Italia ha un grande potenziale inespresso: finora sono stati installati poco più di 822mila impianti, a fronte di 14 milioni di tetti sfruttabili. Archiviato il boom dovuto agli incentivi del Conto energia, a spingere le installazioni sono da un lato la conferma dei vantaggi Energie rinnovabili fiscali in Manovra – il bonus ristrutturazioni per le famiglie; il superammortamento per le imprese – e dall’altro il nuovo portale Gse, online da oggi, che permette, attraverso simulazioni dettagliate, di testare la convenienza dell’investimento.

AFFARI&FINANZA (LA REPUBBLICA): GLI INVESTIMENTI AUMENTANO ANCORA LE UTILITY DANNO LA SPINTA ALLO STORAGE
«Nel 2019 si sono verificati due grandi cambiamenti – spiega Yayoi Sekine, energy storage analyst di Bnef e co-autore del report. Innanzitutto, abbiamo aumentato la stima degli investimenti destinati allo stoccaggio di energia entro il 2040, che saranno di oltre 40 miliardi di dollari. Pensiamo inoltre che la capacità di accumulo maggiore arriverà dalle utility, modificando un paradigma finora dominato da residenziale e industria». L’analisi di Bnef sottolinea che le batterie al litio, oltre al prezzo sempre più conveniente, possono ormai essere utilizzate in diversi ambiti di applicazione: per migliorare il dispacciamento di energia alla rete, soprattutto in caso di generazione da fotovoltaico ed eolico (energy shifting).

DIGITALIZZAZIONE
ECONOMY: ROBOT E AL CREERANNO LAVORO SE SAPREMO LAVORARE CON LORO
Secondo uno studio di PwC entro il 2022 le nuove tecnologie azzereranno 75 milioni di posizioni, ma ne genereranno 133 milioni: 58 in più. La partita per essere dalla parte giusta del campo è ancora tutta da giocare.

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