Rassegna del 28-29 gennaio 2020

29 Gennaio 2020

APPALTI E PA
IL SOLE 24 ORE/IL MESSAGGERO: PAGAMENTI PA, LA CORTE EUROPEA CONDANNA L’ITALIA PER I RITARDI
L’Italia continua a non essere in regola con i pagamenti della Pubblica amministrazione. Ieri la Corte di Giustizia ha stabilito che lo Stato italiano ha violato più volte la direttiva Ue contro i ritardi nei saldi verso i creditori. Secondo gli euro giudici il governo non avrebbe controllato le pubbliche amministrazioni nel rispetto dei termini di pagamento verso i fornitori privati, che non devono essere superiori a 60 giorni. «Non fa piacere vedere il proprio Paese condannato – dice il presidente di ANCE Gabriele Buia – per inadempienza rispetto agli obblighi comunitari, ma era inevitabile. Nonostante qualche miglioramento, dovuto agli effetti della direttiva del 2011 che ha imposto termini perentori per i pagamenti delle Pa, infatti, i ritardi medi nel settore delle costruzioni superano ancora i 4 mesi e mezzo, per un totale di 6 miliardi di arretrati a danno delle imprese».

INFRASTRUTTURE
IL SOLE 24 ORE: ALTA VELOCITA’ LIBERALIZZATO, NUOVE TRATTE IN EUROPA
Ci sono almeno sei tratte ferroviarie in Europa dove potrebbe essere introdotto un servizio ad Alta velocità peri passeggeri, previo adeguamento e potenziamento delle linee esistenti: Atene-Salonicco, Vienna-Budapest, Varsavia-Berlino, Varsavia-Danzica, Praga-Berlino, Londra-Manchester-Edimburgo. Potrebbe essere un`Alta velocità di rete (Avr), ovvero un`alta velocità caratterizzata da un`infrastruttura più snella e meno costosa, con velocità massime di progetto dell`ordine dei 250 Km/h (non più 300 o 350 Km/h). Un`opportunità di crescita per le imprese italiane, gruppo Fs e treno Italo (Ntv), che in questo settore rappresentano un punto di riferimento in Europa e nel mondo.

INDUSTRIA 4.0
IL SOLE 24 ORE: BENI STRUMENTALI E INDUSTRIA 4.0, RICHIESTA LA “FATTURA PARLANTE”
Nuovi adempimenti da memorizzare per imprese e professionisti che intendono avvalersi del nuovo credito d’imposta che, dal 1° gennaio scorso, ha sostituito le agevolazioni del super e iper ammortamento. I commi da 184 a 197 dell’articolo 1 della legge 160/19 prevedono la concessione di un credito d`imposta dedicato a chi effettua investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, declinato in misura variabile a seconda del tipo di investimento. I nuovi adempimenti dalla legge di Bilancio sono due e riguarderanno coloro che dal 1° gennaio scorso effettuano investimenti meritevoli del beneficio, conia sola esclusione di quelli già prenotati entro il 31 dicembre 2019 con il meccanismo della sottoscrizione dell’ordine e del versamento di un acconto almeno pari al 20% (comma 196). 

MOBILITA’ SOSTENIBILE
IL SOLE 24 ORE: EMISSIONI ZERO, UN OBIETTIVO NECESSARIO MA COSTOSO
L’elettrificazione continua a il correre, nonostante i tanti interrogativi che avvolgono il più grande cambiamento dei trasporti negli ultimi 30 anni. Il decennio appena iniziato vedrà una vera e propria esplosione dell`offerta di modelli elettrificati, grazie ad investimenti miliardari fatti dai costruttori. Come sottolineato dal Global Automotive Outlook di AlixPartners, la spesa destinata dalle case automobilistiche per l`elettrificazione della loro gamma raggiungerà la cifra di 225 miliardi di dollari al 2023, e che l`offerta si amplierà notevolmente in Europa passando dagli attuali 62 modelli (ibridi plug-in ed elettrici) a più di 230.

CORRIERE DELLA SERA: ENERGIE PULITE E ABITUDINI NUOVE PER MUOVERSI IN MODO MIGLIORE
Al di là delle polemiche recenti sulle emissioni reali dei motori diesel, orientare l`utilizzo delle risorse pubbliche per incentivare i veicoli elettrici sembra oggi una condizione necessaria per supportare il processo di transizione verso una mobilità a zero emissioni. Se è vero che nel tempo abbiamo assistito a una progressiva diminuzione delle emissioni di alcuni inquinanti per le motorizzazioni endotermiche grazie allo sviluppo tecnologico, esiste tuttavia un limite superiore ai risultati ottenibili, dettato da due ordini di motivi. Il primo è che i costi marginali dello sviluppo tecnologico per ottenere ulteriori miglioramenti in termini di efficienza dei motori a combustione interna e di emissioni sono crescenti, al contrario dei benefici attesi che risultano decrescenti.

ENERGIA
CORRIERE DELLA SERA: OIL&GAS, PER SOPRAVIVERE PIU’ INVESTIMENTI IN ENERGIA GREEN
Nei giorni in cui l`Ue ha lanciato le prime misure del suo Green Deal, che punta a far diventare l`Europa un continente climaticamente neutro entro il 2050, l`Agenzia internazionale dell`energia (Iea) guidata da Fatih Birol ha pubblicato un report su «L`industria dell`Oil&Gas nella transizione energetica», in cui viene messo in evidenza che la lotta al cambiamento climatico ha bisogno di «una coalizione ampia che comprende governi, investitori, società e chiunque sia genuinamente impegnato nella riduzione delle emissioni». Dunque «questo sforzo richiede che l`industria dell`oil&gas sia a bordo con convinzione». Le compagnie petrolifere hanno anche un interesse individuale nel contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra, perché questo condizionerà sempre più nei prossimi anni la loro accettazione sociale e la capacità di attrarre investitori.

Allegati