Rassegna del 17 marzo 2020

19 Marzo 2020

SCENARIO ECONOMICO
IL SOLE 24 ORE/ IL CORRIERE DELLA SERA/ IL GIORNALE: NEL DECRETO CURA ITALIA
Fisco: Stop ai pagamenti fino a maggio per trasporto merci e altre 15 filiere. Dote del Fondo di garanzia Pmi salita a 1,2 miliardi, ridotta al Made in Italy. Lavoro e giustizia. Il testo oggi in Gazzetta. Stop licenziamenti per 60 giorni. Il maxi-decreto-legge Cura Italia taglia il traguardo e approda oggi in Gazzetta Ufficiale con un’iniezione di sostegno all’economia da circa 25 miliardi per far fronte all’emergenza coronavirus. E nel testo esaminato domenica fino a tarda sera e varato ieri dal Consiglio dei Ministri fanno in tempo a entrare novità dell’ultimo minuto. Dall’estensione del perimetro delle filiere produttive più colpite all’aumento di risorse del Fondo di garanzia per le Pmi. Stop alle ritenute d’acconto per le società e professionisti che hanno ricavi o compensi fino a 400 mila euro. Più tempo ai risparmiatori per richiedere l’indennizzo al Fir e la norma per rispondere al sovraffollamento delle carceri.

IL SOLE 24 ORE: UN PIANO UE PER VINCERE
La Commissione europea stima che il Covid-19 inciderà in negativo sulla crescita del Pil per 2,5 punti percentuali tagliando per il 2020 da un previsto +1,5% a -1%. Le cause del crollo sono: il rallentamento della Cina; l’interruzione delle “catene di produzione”; il crollo dei consumi e la stasi degli investimenti; la crisi di liquidità delle imprese. E non è tutto. È necessario un intervento straordinario, cooperativo e unitario, dell’Eurozona. Tra i vari paesi solo la Germania ha risorse finanziare per superarla, ma poi necessita delle internazionalizzazioni europee, specie con la Francia e l’Italia.

INDUSTRIA 4.0
IL SOLE 24 ORE: DA USA E CANADA INCENTIVI PER TUTTI
Tempo di reshoring in Nord America. Il trend di riportare la capacità manifatturiera “a casa”, a discapito della produzione in Cina soprattutto, è sempre più forte e incentivato.  L’emergenza coronavirus ha dimostrato quanto sia importante produrre nel proprio Paese i beni di prima necessità. E prima ancora, le guerre commerciali di Trump hanno indicato all’industria americana di riportare in patria le fabbriche. Fabbriche nuove, soprattutto, quindi 4.0. Non a caso, tutti gli studi prevedono che la quarta rivoluzione industriale alimenterà investimenti fino a 900 miliardi di dollari all’anno nel mondo, secondo PwC.

IL SOLE 24 ORE: L’INDUSTRIA UE CERCA 80 MILIONI DI TECNICI ENTRO IL 2020
In Italia la manifattura è a caccia di 200 mila professionalità, ma una su tre è introvabile. Il 60% delle mansioni attuali automatizzato in pochi anni. Quello che si pone, pertanto, è un tema di “high skill”, che non è solo italiano: da qui al 2025, infatti, in Europa serviranno 80 milioni di persone con competenze elevate per rispondere alle trasformazioni digitali in atto.

IL SOLE 24 ORE: UNA LEVA PER IMPRESA DEL DOPO CORONAVIRUS
C’è l’esigenza di attuare le norme del Piano Impresa 4.0 contenute nell’ultima legge di bilancio. Ma, soprattutto, ora c’è un orientamento chiaro a potenziare l’intera struttura del programma per spingere in modo più deciso gli investimenti privati abbattuti dall’emergenza economica derivante dall’epidemia di coronavirus. Ecco che, prima ancora che abbia visto la luce il decreto attuativo sul nuovo credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha preannunciato tre ipotesi: aumentare le aliquote del beneficio fiscale, innalzare le soglie per gli investimenti, rendere triennale le agevolazioni che al momento si applicano solo alle spese effettuate nel 2020 (con coda al primo semestre 2021 in caso di acconti).

 

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