principali misure del piano i4 0

Iperammortamento e Superammortamento

La Legge di Bilancio 2019 cancella il superammortamento, ma proroga e rimodula l’iperammortamento con differenti scaglioni di aliquote per specifiche classi di investimento in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave Industria 4.0. Il superammortamento viene reintrodotto con il Decreto Crescita con delle differenze rispetto a quanto previsto dalla manovra 2018. E’ confermata l’agevolazione sul software (140%) e introdotta quella della deducibilità dei canoni pagati per servizi e software fruiti su Cloud, entrambe valide per i beni immateriali acquistati da imprese che utilizzano l’iperammortamento.

OBIETTIVO

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

BENEFICI

Iperammortamento. Supervalutazione degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing. La misura prevede una maggiorazione del costo di acquisizione del bene, ai soli fini della deduzione delle quote di ammortamento o della quota capitale dei canoni di locazione finanziaria e concentrando l’intervento su una lista di beni 4.0, pari a:

  • 270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 200% per gli investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro;
  • 150% per gli investimenti tra 10 e 20 milioni di euro.

La fruizione del beneficio non è solo condizionata alla messa in funzione ma anche alla “interconnessione” di tali beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
E’ data la possibilità di sostituire “in corso d’opera”, cioè durante il periodo dell’ammortamento, i beni che fruiscono dell’iperammortamento con altri beni aventi caratteristiche non inferiori.

Per i soli soggetti che beneficiano dell’iperammortamento è consentita, inoltre:

  • una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione di alcuni beni immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0: sistemi IT, software, piattaforme e applicazioni;
  • una maggiorazione del 40% della deducibilità dei canoni pagati per servizi e software fruiti su Cloud.

Superammortamento. Supervalutazione del 130% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. La misura prevede una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi con aliquote di ammortamento superiori al 6,5%. Il beneficio si traduce in un incremento del costo di acquisizione del bene del 30%, che determina un aumento della quota annua di ammortamento (o della quota capitale del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

Il beneficio è cumulabile con altre le altre misure che agevolano investimenti in beni materiali, immateriali, ricerca e formazione 4.0.

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

MODALITA’ DI ACCESSO

Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

Iperammortamento. Le disposizioni di Legge in vigore nel 2019 prevedono l’applicazione della supervalutazione per investimenti effettuati entro il 31/12/2020 a condizione che entro il 31/12/2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia pagato un acconto di almeno il 20% del costo di acquisizione.Per gli investimenti in iperammortamento inferiori a 500.000 € l’impresa interessata è tenuta ad acquisire una dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445; per importi superiori a 500.000 € per singolo bene è necessario un attestato di conformità rilasciato da un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’Allegato A o all’Allegato B della Legge di Bilancio 2017 e successive modifiche.

Superammortamento.  Il Decreto Crescita dispone che il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2019 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2020. La maggiorazione del costo non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedenti il limite di 2,5 milioni di euro.

LISTA DEI BENI INCENTIVABILI