principali misure del piano i4 0

Iperammortamento

La Legge di Bilancio 2019 cancella il superammortamento, ma proroga e rimodula l’iperammortamento con differenti scaglioni di aliquote per specifiche classi di investimento in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave Industria 4.0. E’ confermata l’agevolazione sul software (140%) e introdotta quella della deducibilità dei canoni pagati per servizi e software fruiti su Cloud, entrambe valide per i beni immateriali acquistati da imprese che utilizzano l’iperammortamento.

OBIETTIVO

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

BENEFICI

Supervalutazione degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing. La misura prevede una maggiorazione del costo di acquisizione del bene, ai soli fini della deduzione delle quote di ammortamento o della quota capitale dei canoni di locazione finanziaria e concentrando l’intervento su una lista di beni 4.0, pari a:

  • 270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 200% per gli investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro;
  • 150% per gli investimenti tra 10 e 20 milioni di euro.

La fruizione del beneficio non è solo condizionata alla messa in funzione ma anche alla “interconnessione” di tali beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
E’ data la possibilità di sostituire “in corso d’opera”, cioè durante il periodo dell’ammortamento, i beni che fruiscono dell’iperammortamento con altri beni aventi caratteristiche non inferiori.

Per i soli soggetti che beneficiano dell’iperammortamento è consentita, inoltre:

  • una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione di alcuni beni immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0: sistemi IT, software, piattaforme e applicazioni;
  • una maggiorazione del 40% della deducibilità dei canoni pagati per servizi e software fruiti su Cloud.

Il beneficio è cumulabile con altre le altre misure che agevolano investimenti in beni materiali, immateriali, ricerca e formazione 4.0.

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

MODALITA’ DI ACCESSO

Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

Le disposizioni di Legge in vigore nel 2019 prevedono l’applicazione della presente supervalutazione per investimenti effettuati entro il 31/12/2020 a condizione che entro il 31/12/2019 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia pagato un acconto di almeno il 20% del costo di acquisizione.

Per gli investimenti in iperammortamento inferiori a 500.000 € l’impresa interessata è tenuta ad acquisire una dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445; per importi superiori a 500.000 € per singolo bene è necessario un attestato di conformità rilasciato da un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’Allegato A o all’Allegato B della Legge di Bilancio 2017 e successive modifiche.

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