Israele (aggiornamento: 8 novembre 2020)

15 Dicembre 2020

L’ingresso in Israele ai cittadini non israeliani è consentito solo previa autorizzazione da parte delle Autorità israeliane. La procedura prevede il rilascio di un permesso di ingresso da parte dell’Ambasciata israeliana del Paese di origine o del Ministero dell’Interno israeliano e la compilazione online, non prima di 24 ore dalla partenza, di una domanda di autorizzazione all’ingresso (c.d. “inbound clearance application”: https://www.gov.il/en/service/request-entry-to-israel-covid19).

Un’analoga domanda online dovrà essere compilata anche nelle 24 ore precedenti alla partenza da Israele (c.d. “outbound clearance application”: https://www.gov.il/en/service/request-depart-from-israel-covid19?utm_source=go.gov.il&utm_medium=referral).

Le Autorità israeliane hanno altresì introdotto una procedura ad hoc per gli ingressi da parte di cittadini stranieri motivati da improrogabili ragioni di lavoro. Informazioni sui requisiti necessari per presentare la domanda di ingresso e sull’iter autorizzativo sono disponibili a questo link: https://www.gov.il/en/service/foreign-businesspeople-entry-during-covid19

Si attira inoltre l’attenzione sul fatto che, a partire dall’8 novembre 2020, tutti i viaggiatori autorizzati a entrare in Israele provenienti dall’Italia o da altri Paesi in “lista rossa” (consultabili a questo link: https://www.gov.il/en/Departments/DynamicCollectors/green-red-countries?skip=0) saranno soggetti all’obbligo di quarantena di 14 giorni che potrà essere ridotto a 12 giorni previa effettuazione di un duplice tampone, secondo le procedure definite dal Ministero della Salute israeliano (maggiori informazioni sono disponibili a questo link: https://www.gov.il/en/departments/news/12112020-02).