Rassegna del 02 ottobre 2019

2 Ottobre 2019

ANIE
ANYGATOR.COM/AVVENIRE/IL GIORNO/QUIFINANZA/SANNIOPORTALE.IT/
MILANOTODAY/THEMEDITELEGRAPH.IT: EXPO FERROVIA
Ha aperto i battenti Expo Ferroviaria nella fiera di Rho-Pero, la rassegna italiana del settore ferroviario che ospita 280 espositori provenienti da 21 Paesi. Tra i principali operatori presenti, oltre a Fs e Trenord, i produttori Alstom Ferroviaria, Stadler, Hitachi Rail Italy, Crrc Corporation, Vossloh Locomotives e ZF, insieme a Ecm, Knorr-Bremse Rail Systems Italia, Marini Impianti Industriali e Sai- ra Electronics. Al convegno di apertura hanno partecipato il presidente di Fnm Andrea Gibelli, l’amministratore delegato di Trenord Marco Piuri, l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano Marco Granelli, il presidente di Assifer e vicepresidente di Anie Giuseppe Gaudiello e l’assessore regionale ai Trasporti Claudia Terzi. Presente anche il ministro dei trasporti Paola De Micheli.

CONFINDUSTRIA
LA REPUBBLICA: PASINI: “IN CONFINDUSTRIA SERVE UN UOMO DELLA MANIFATTURA”
La giornata di Giuseppe Pasini, presidente degli industriali bresciani e primo candidato nella corsa per la presidenza di Confindustria, è già complicata di suo: la Feralpi Salò, la squadra di calcio di cui è presidente, serie C, nelle prime sette partite ha messo insieme appena 9 punti, e Pasini ha deciso di cambiare allenatore. La lettura dei giornali, con le anticipazioni della nota di aggiornamento del Def, non ha migliorato l’umore: «È una manovra di tamponamento, per la crescita c’è poco. E non c’è quella proiezione verso il futuro che la nuova rivoluzione industriale, quella della sostenibilità ambientale, richiederebbe. Le aziende manifatturiere faranno la loro parte, ma se il governo non asseconda la trasformazione epocale con una politica industriale mirata dovremo rassegnarci a una crescita piatta e a perdere interi settori dell’economia nazionale». Manifattura, manifattura e ancora manifattura. Sarà la prima delle sue preoccupazioni anche se vincerà la corsa alla presidenza di Confindustria? «Brescia è il modello vincente della manifattura italiana che esporta più del 60%. lo rappresento questo modello, non solo perché sono il presidente degli industriali bresciani ma anche perché da quasi 40 anni faccio l’imprenditore siderurgico nell’azienda della mia famiglia, la Feralpi. Ci sono entrato a 20 anni, è stata la mia università».

TRASPORTI
IL SOLE: PRIMI TRENI IBRIDI PER LA LOMBARDIA
In attesa dell’avvento dei treni a idrogeno, il trasporto ferroviario italiano inizia a sostituire i vecchi treni con motori diesel (in servizio sulle linee non elettrificate) con nuovi convogli più rispettosi dell’ambiente. In Lombardia nel 2021 circoleranno i primi treni ibridi, diesel-elettrici a basse emissioni. Il modello del nuovo Flirt destinato al servizio ferroviario regionale lombardo è stato presentato, ieri, dal costruttore svizzero Stadler insieme al gruppo Ferrovie Nord Milano (Fnm) all’inaugurazione di Expoferroviaria 2019, la fiera internazionale del settore che si tiene a Rho-Fiera Milano. Il modello dimostrativo presente in fiera è accessibile e costruito nelle dimensioni originali. Lo scorso novembre, Stadler e Ferrovie Nord hanno firmato un accordo quadro per una quantità massima di 5o treni. Contestualmente alla firma è stato effettuato da Fnm un primo ordine di 3o Flirt, la cui consegna dei primi convogli è prevista per la fine del 2021. La fornitura fa seguito a quanto stabilito dal programma di acquisto di nuovi treni, approvato e finanziato con 1,6 miliardi di euro da Regione Lombardia.

INDUSTRIA 4.0
CORRIERE: LA MANOVRA 2020 PASSATA AI RAGGI X
La principale fonte di copertura della manovra 2020 da 29-3o miliardi sarà, dopo l’aumento del deficit (per oltre 14 miliardi), la lotta all’evasione fiscale. Da questa voce dovrebbero infatti arrivare 7,2 miliardi di euro di maggiori entrate. Ma come sono stati calcolati? II piano del governo non entra nei dettagli. Il sospetto è che all’inizio siano stati conteggiati gli effetti del meccanismo di bonus-malus sull’Iva che però è stato escluso all’ultimo momento dalla NaDef, nel senso che è rimasto solo il bonus (cioè gli incentivi ai pagamenti elettronici) ma non il malus, cioè l’aggravio di Iva sugli acquisti in contanti che avrebbe assicurato maggiori entrate. Ma il governo è convinto che gli incentivi all’uso di carte di credito e bancomat siano sufficienti a far emergere tanta evasione. Oggi in Italia c’è una media di 43 pagamenti elettronici l’anno contro una media europea di oltre 140. Colmare questa differenza, sempre secondo il governo, vorrebbe dire avere un gettito aggiuntivo di 12,5 miliardi di euro.

AMBIENTE
CORRIERE: BANCA MONDIALE: ABOLIRE I SUSSIDI A CHI CONSUMA LE NOSTRE RISORSE NATURALI
Favorire la transizione verso l’economia circolare è uno dei parametri che in un futuro molto vicino, al massimo 2022, in Europa definirà investimento «sostenibile» quindi ammissibile a eventuali agevolazioni. Lo ha deciso il Consiglio europeo proprio nei giorni in cui a New York si discuteva di cambia mento climatico e Greta scuoteva le coscienze dei «grandi inquinatori».

CORRIERE: I FONDI ATTIVISTI DEL CLIMA COSI’ ANNULLIAMO I GAS SERRA DAI PORTAFOGLI GLOBALI
Oltre 31 mila miliardi di dollari. A tanto ammontavano gli investimenti sostenibili nel mondo, a fine 2018. In crescita del 35% dal 2016, gli asset con approccio Est (Ambientale, Sociale e di Governance) a fine dicembre rappresentavano il 39% delle masse, con un’accelerazione negli ultimi mesi. Oggi anche il risparmio gestito prova a rispondere a questa tendenza. Come? Per esempio, eliminando dal portafoglio i titoli delle società più inquinanti a beneficio delle aziende che mostrano una maggiore sensibilità per un mondo più sostenibile. Sono i cosiddetti fondi low-carbon, che stanno crescendo velocemente. Prodotti come l`Amundi Is Equity Europe Low Carbon, in attivo dall’inizio dell’anno di circa il 20% (dati Morningstar Direct al 25 settembre), o ancora l`Hsbc Gif Global Lower Carbon, disponibile in Italia nella versione sia azionaria sia obbligazionaria (il guadagno da gennaio ammonta rispettivamente al 19,78% e al 17,58%, con spese correnti annuali, dell`1,15% e delli,05%).

DIGITALIZZAZIONE
IL SOLE: CON L’AI FINO A 570 MILIARDI DI “RICCHEZZA” IN PIU’ AL 2030
Non solo materia per convegni. Quale contributo alla “ricchezza” nazionale può portare un uso massiccio e diffuso dell’Intelligenza artificiale? Machine Learning e Advanced Analytics sono già realtà in molti settori economici e nei prossimi anni cresceranno. Ma quanto si può tradurre, questo, in termini di Pil nazionale, considerando anche il fatto che il nostro sistema è un sistema pulviscolare di medie imprese?

LA REPUBBLICA: “L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON CI DEVE FARE PAURA”
“Qui inventiamo il futuro”. Slogan ambizioso, quello del laboratorio diretto da Daniela Rus al Massachusetts Institute of Technology di Boston. «Siamo circondati da possibilità immense, sta a noi immaginare come coglierle grazie ai progressi della robotica e dell’intelligenza artificiale», spiega la donna che dal 2012 guida il Computer science and artificial intelligente Laboratory (Csail) del Mit. «Già oggi, la “telepresenza” permette agli studenti di confrontarsi a distanza con tutor e docenti, ai medici di trattare pazienti lontani migliaia di chilometri. I sensori connessi consentono di tenere sotto controllo processi produttivi in fabbriche e campi, le stampanti 3D creano prodotti su misura. Ma con i nuovi sviluppi sarà possibile fare molto di più». E saranno proprio queste prospettive future il cuore dell’intervento di Daniela Rus, venerdì prossimo al Politecnico di Milano, per la cerimonia inaugurale di Onlife, l’evento dedicato alla rivoluzione digitale organizzato da Repubblica.

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