Rassegna del 02 settembre 2019
SMART CITY/BUILDING 4.0/DOMOTICA
L’ECONOMIA (CORRIERE DELLA SERA): BARCELLONA SMART CITY D’EUROPA MA E’ MADE IN ITALY
Secondo la World Bank, nei prossimi 25 anni le città arriveranno a ospitare 6 miliardi di persone. E non c`è contesto – le aree urbane in cui sia più urgente valutare l`impatto presente e futuro della tecnologia sulle nostre vite. Basti pensare che alcune settimane fa la stampa britannica ha riportato come le telecamere a circuito chiuso della zona (centrale) londinese di King`s Cross siano state equipaggiate con un software di riconoscimento facciale «nell`interesse della sicurezza pubblica». Il Garante perla privacy britannico e il sindaco di Londra Sadiq Khan sono subito intervenuti chiedendo garanzie su «come viene esattamente utilizzata questa tecnologia».
AFFARI & FINANZA (LA REPUBBLICA): POTERE MULTIUTILITY
Controllano luce, gas, acqua e rifiuti. Sono partner delle compagnie telefoniche per la posa della banda larga. Sono ai massimi in Borsa e negli ultimi quattro anni hanno visto crescere il fatturato nel complesso del 60%. Le multiutility conquistano sempre più potere.
INDUTRIA 4.0/SMART INDUTRY/SMART METERING
L’ECONOMIA (CORRIERE DELLA SERA): SERVE SUBITO UN’AGENDA FISCALE PER LE IMPRESE
I dati poco consolanti di una crescita del Pil prossima allo zero ci riportano con i piedi per terra e ci ricordano che senza sviluppo è difficile costruire un`agenda politica per il bene del Paese. La capacità delle imprese di contribuire è un tassello essenziale. Che si realizza grazie alle scelte di investimento e alla capacità di raccogliere i finanziamenti adeguati. Sul lato degli investimenti è necessario fissare un quadro semplice e nitido di incentivi che permettano di realizzare tre cose: investire all`estero, promuovere le aggregazioni fra imprese e sostenere l`innovazione (come avvenuto con Industria 4.0).
LA STAMPA: MACCHE’ NAVIGATOR ARRIVANO MIGLIAIA DI INNOVATOR MANAGER
Qualcosa si muove sul fronte dell`Industria 4.0. Certo bisognerà vedere che cosa vorrà fare il nuovo governo che sta nascendo, quanto vorrà differenziarsi dalle iniziative del precedente. Ma intanto la battaglia per la diffusione dell`intelligenza artificiale e del digitale è cominciata e nuove tappe aiutano ad avvicinare il nostro Paese ai traguardi raggiunti dai nostri concorrenti. E’ stato costituito il Fondo nazionale innovazione, che ha una dotazione finanziaria di partenza di circa 1 miliardo di euro e verrà gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti, secondo il modello del «venture capital», e soprattutto dei voucher per consulenza in innovazione, per gestire processi di trasformazione tecnologica e digitale delle Pmi e delle reti di impresa, attraverso l`introduzione nelle aziende di nuove figure manageriali come l’Innovation Manager.
RINNOVABILI/GREEN ECONOMY/RETI SMART/SMART CITY
AFFARI & FINANZA: “BUS ELETTRICI, SERVE UNA SPINTA SENZA INCENTIVI SI STACCA LA SPINA”
Il presidente dell’Asstra, l’associazione del trasporto pubblico locale, chiede al governo di equiparare il settore alle imprese industriali energie per fare più investimenti. Andrea Gibelli, presidente di Ferrovie Nord, e presidente di Asstra sottolinea: «Il nostro settore sarà centrale nella trasformazione delle aree metropolitane, una sfida giocata sulla mobilità elettrica, nel trasporto privato ma soprattutto in quello pubblico. Qualunque governo non potrà non tenerne conto: diventerà uno dei settori industriali più importanti per la crescita del paese e come tale deve essere trattato».