Rassegna del 06 febbraio 2020

6 Febbraio 2020

CONFINDUSTRIA
IL SOLE: BOCCIA – “BANCHE, REGOLE TROPPO PESANTI IN EUROPA”
Rivedere la regolazione europea che riguarda il sistema bancario. Troppo pesante e con vincoli che sono in contraddizione rispetto alla politica monetaria anticiclica della Bce. «Se l’Italia del Dopoguerra avesse avuto le regole bancarie introdotte dopo la crisi con il fardello delle ponderazioni del credito, che si è arrivati a ipotizzare anche per i titoli di Stato, oggi l’Italia non sarebbe la seconda manifattura d’Europa», ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, in un incontro all’Abi sul “ruolo delle banche verso una prosperità sociale inclusiva, aperta e sostenibile”. Una riflessione condivisa dalla vice direttrice della Banca d’Italia, Alessandra Perrazzelli, e dal presidente dell’Abi, Antonio Patuelli: «il problema sono le regole, bisogna ricostruire le regole bancarie».

CORRIERE/LA STAMPA/IL MESSAGGERO/IL GIORNALE: CONFINDUSTRIA, SI APRE LA CORSA TRA BONOMI, MATTIOLI E PASINI
Sono state presentate entro mezzanotte, come previsto dallo statuto di Confindustria, le autocandidature alla presidenza di viale dell’Astronomia. Il nuovo presidente sarà designato dal consiglio generale del 26 marzo: l’organismo ha 180 votanti, di conseguenza servono almeno 91 voti. Ad aver tagliato il nastro delle autocandidature sono il presidente di Assolombarda Carlo Bonomi, la vicepresidente di Confindustria per l’internazionalizzazione Licia Mattioli e il presidente degli industriali di Brescia Giuseppe Pasini.

ECONOMIA
CORRIERE/IL SOLE: PARTE LA RIFORMA DEL PATTO DI STABILITÀ UE GENTILONI: SERVONO MISURE PER LA CRESCITA
Le divisioni tra molti commissari Ue, che replicano le riserve dei rispettivi governi nazionali, hanno convinto la Commissione europea a rinviare a fine anno la proposta tecnica di riforma del Patto di stabilità e crescita. A Bruxelles il vicepresidente di centrodestra della Commissione, il lettone Valdis Dombrovskis, e il commissario per gli Affari economici di centrosinistra, Paolo Gentiloni, si sono così limitati a lanciare insieme una discussione sul controllo Ue dei bilanci nazionali per verificare se è possibile un compromesso tra i due fronti opposti nel livello decisionale dei governi. Francia, Italia e altri Paesi del Sud ad alto debito, in sintonia con Gentiloni, chiedono più flessibilità di spesa per investire nel rilancio della crescita. Germania, Olanda e altri Paesi nordici, in sintonia con Dombrovskis, continuano a dare priorità al rispetto delle regole Ue sui conti pubblici.

APPALTI E PA
IL SOLE: SIMONINI (ANAS): GARE E PROGETTI IN RIPRESA CON L’AIUTO DELLE NORME SBLOCCA CANTIERI
Anas, oltre a essere la più grande stazione appaltante pubblica del Paese insieme a Rfi, è anche lo specchio della grande crisi infrastrutturale italiana: toccato il fondo della produzione di nuove opere (434 milioni) senza la ripresa prevista (-31% rispetto ai piani) per una crisi che viene da lontano e che ha lasciato l’azienda «senza benzina» (cioè senza nuovi progetti pronti per essere appaltati), l’Anas ha provato a rialzarsi nel 2019 con nuovi progetti approvati (+322%), nuove gare (4,6 miliardi, +62%) grazie alla semplificazione del decreto sblocca cantieri con il massimo ribasso e l’appalto integrato, una forte iniezione di manutenzioni programmate (661 milioni, +16%), l’appalto di nuove opere per un valore di 1,6 miliardi, l’assunzione di 1.250 persone (in gran parte tecnici) cui dovrebbero seguirne altre 900 nel 2020.

AMBIENTE
IL SOLE: INVESTIMENTI VERDI: EFFETTO GRETA SU 31 MILA MILIARDI DI DOLLARI
II trattato di Parigi sul climate change (dicembre 2015) è stato il giro di boa per la finanza sostenibile. A cambiare il paradigma finanziario sono stati però due elementi: la Commissione europea e la svedese Greta Thunberg. L’adolescente scandinava ha coagulato il consenso dei giovani di tutto il mondo sulla necessità di contenere il riscaldamento globale. L’Europa ha invece preso la leadership della green economy e sta passando, in modo rapido, dalle parole ai fatti, nonostante i tempi dell’euroburocrazia.

DIGITALIZZAZIONE
IL SOLE: AZIENDE ESCHE CONTRO GLI HACKERB
I ricercatori di Trend Micro hanno “inventato” una fabbrica del settore industria 4.0 per studiare come operano i criminali informatici. In sei mesi sono stati lanciati 39 attacchi, di cui 12 mirati.

PMI
IL SOLE: DAI PIR DI TERZA GENERAZIONE UNO SLANCIO PER L’INDICE AIM
Il fattore Pir torna alla ribalta a Piazza Affari e potrebbe essere uno dei fattori di sostegno nel 2020 soprattutto per le small cap. I riflettori degli investitori sono puntati anche sugli effetti che la nuova ondata di liquidità portata dai Piani di risparmio potrà avere sull’indice Aim, dove sono quotate le Pmi ad alta potenzialità di crescita. L’indice Aim capitalizza circa 6,5 miliardi di euro e con circa 130 società quotate si sta confermando molto dinamica.

IL SOLE: CROWDFUNDING IN ATTESA DELLE EXIT E DEL SECONDARIO
I sogno delle startup italiane è un po’ sbiadito. E se non ci saranno storie di successo con exit e quotazioni, il mercato del crowdfunding potrebbe risentirne. In particolare l’equity che soffre dell’assenza di un mercato secondario con la possibilità di scambio di quote societarie. Ma se le startup non troveranno dinamismo e il mercato non diventerà liquido, ci penserà la concorrenza a dare una spallata con fusioni e acquisizioni e con l’arrivo di operatori stranieri, reso più agevole dalle nuove regole europee in arrivo. Di certo ci sono i numeri: negli ultimi cinque anni il business italiano del crowdfunding ha raggiunto i 435,4 milioni di euro, in crescita del 79% sul 2018, secondo il report di Starteed.

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