Rassegna del 08 ottobre 2019

8 Ottobre 2019

ANIE
Il Sole 24 Ore, Edilizia e Territorio – Subappalti, ANIE: “Tornare alla soglia del 30% sulla categoria prevalente”
La proposta della Federazione delle aziende attive nel comparto tecnologico dopo la sentenza della Corte Ue che ha bocciato i limiti sui sub affidamenti.  Limitare il ricorso ai subappalti, ma con riferimento alla sola categoria di lavorazione prevalente in cantiere e non a tutto l’importo dell’appalto.

CONFINDUSTRIA
IL SOLE/MESSAGGERO/IL GIORNALE: CRESCITA ZERO NEL 2019, POSSIBILE SVOLTA L’ANNO PROSSIMO. LA PRIORITÁ È TORNARE A CRESCERE
«Abbiamo dei dati di previsione economica che devono farci dire che la priorità è la crescita, sia in chiave italiana che europea». Vincenzo Boccia rilancia l’agenda di Confindustria, dopo che il Centro studi ha ufficializzato le nuove stime sull’andamento del Pil, descrivendo un paese in bilico tra ripresa e recessione. Lavoro, crescita e debito sono le priorità indicate già da tempo come ricetta per l’economia. Il presidente di Confindustria ne ha riparlato ieri a Milano: «Non andiamo avanti per traumi, cerchiamo di anticiparli costruendo shock positivi».

AMBIENTE
IL SOLE: 15 MILIARDI PER L’AMBIENTE E GIU’ LA PRESSIONE FISCALE NEL 2020
La legge di bilancio produrrà una «riduzione di diversi decimali» della pressione fiscale, non solo rispetto al tendenziale scritto nel Def di aprile (dato ovvio con lo stop agli aumenti Iva) ma anche rispetto al 2019. Ci sarà però lo spazio per mettere 15 miliardi aggiuntivi in tre anni per gli investimenti: 9 miliardi “nuovi” saranno inseriti nel Green New Deal, articolato in due fondi per Pa centrale e locale, perché «senza i Comuni il Green New Deal non c’è». Gli altri 6 finiranno nel capitolo degli investimenti privati, anch’essi colorati di verde con l’estensione degli incentivi di impresa 4.0 agli interventi per la sostenibilità e la riconversione produttiva. Il tutto accompagnato con il finanziamento del credito d’imposta riservato al Sud: ci saranno 674 milioni.

IL GIORNALE: NEL VERDE C’E’ UN TESORO CHE VALE L’1.5% DEL PIL
L’economia circolare è oggi un settore che vale 88 miliardi di fatturato e 22 miliardi di valore aggiunto, pari all`1,5% del Pil nazionale, un settore quindi che vale come altri importanti settori della nostra economia, come il tessile o l’agricoltura e che vanta numeri che equivalgono all’intero settore energetico nazionale. L’attenzione al rispetto dell’ambiente è dimostrata dal fatto che nel 2016 l’Italia è stata il terzo Paese europeo (dopo Germania e Francia) per consumi finali da fonti rinnovabili
IL GIORNALE: ENI SCOPRE UN’ALTRA ENERGIA E CONIUGA NATURA E SVILUPPO
E «Insieme abbiamo un’altra energia». È questo il richiamo che Eni, attraverso la nuova campagna «Eni +1», ha lanciato al pubblico per vincere una sfida fondamentale: ridurre le emissioni di CO2, continuando nel contempo a garantire l’energia per lo sviluppo a una popolazione mondiale in costante crescita.

DIGITALIZZAZIONE
IL SOLE: PIU’ SINERGIE TRA STATO E IMPRESE SUL FONTE DELLA CYBER SECURITY
Senza cybersecurity l’industria italiana rischia di rimanere nel medioevo digitale. Già oggi i limiti e i danni causati da una cattiva gestione delle minacce cibernetiche si ripercuotono negativamente su tutta l’economia nazionale. In futuro, con lo sviluppo del 5G e dell’Internet of things l’intero comparto aziendale italiano rischia di perdere terreno, se non addirittura essere marginalizzato, senza un aumento degli investimenti nel settore della sicurezza cibernetica. Le aziende costituiscono il bersaglio principale degli attacchi cyber che hanno come obiettivi sia il furto finanziario sia quello di dati per finalità di spionaggio industriale. A livello mondiale si stima che i danni dovuti ad attacchi cyber alle aziende ammontino a varie centinaia di miliardi di dollari annui. Secondo l’Internet security threat report 2019 di Symantec, il fenomeno del ransomware si sta spostando dai consumatori alle aziende (+12%), mentre il numero di attacchi alle supply chain aziendali nell’ultimo anno è cresciuto addirittura del 78 per cento.

Allegati