Rassegna del 28 agosto 2019

28 Agosto 2019

CONFINDUSTRIA
LA STAMPA: EXPORT GIU’, LA GERMANIAFRENA E LA MANIFATTURA ITALIANA SOFFRE
Allarme Confindustria: Berlino vale il 12% delle esportazioni italiane. Il Centro Einaudi: altri trimestri negativi e tutta l’Europa sarà in crisi.
IL timore è che la frenata tedesca possa far affondare l’economia dell’intera eurozona che faccia male anche all’Italia che è molto esposta al Paese soprattutto con l’industria manifatturiera.

ELETTRIFICAZIONI
IL SOLE 24 ORE: DOMANDA DEBOLE, RAME AI MINIMI DA DUE ANNI
IL rame si sta dimostrando la materia prima più sensibile agli alti e bassi delle trattative commerciali tra USA e Cina e le relative quotazioni sono ferme da due anni. La prospettiva di una diffusione di massa dell’auto elettrica e, più in generale del fenomeno dell’elettrificazione, potrebbero però offrire sostegno al suo prezzo nel lungo periodo.

IL SOLE 24 ORE: IL GRUPPO PSC CRESCE CON L’ACQUISTO DI ALPITEL
Un`acquisizione da cui nascerà un gruppo da 400 milioni di euro, attivo in Italia e all`estero nel settore dell`impiantistica per le infrastrutture. A quanto risulta al Sole 24 Ore, il gruppo Psc di proprietà della famiglia Pesce ha acquisito una storica azienda che le permetterà di implementare, e con una mossa non da poco, la sua attività nel settore delle telecomunicazioni. A entrare nel gruppo Psc – headquarter a Roma ma sede legale a Maratea, in provincia di Potenza – è infatti la Alpitel, società che fa parte delle cosiddette “sei sorelle” nel settore delle infrastrutture per le Tlc (insieme con Ceit, Sielte, Sirti, Site e Valtellina).

RINNOVABILI
IL SOLE 24 ORE: IL GRUPPO SCOPRE UN GIACIMENTO DI GAS NEL DELTA DEL NIGER
Nuovo passo avanti di Eni in Nigeria che ha annunciato una nuova scoperta nell`onshore del delta del Niger. Il pozzo Obiafu 41 Deep perforato da EM ha raggiunto una profondità totale di oltre 4300 metri e ha fatto registrare un importante accumulo di gas e condensati: i numeri diffusi ieri dal gruppo di San Donato Milanese parlano di volumi in posto relativi all`accumulo pari a circa 28 miliardi di metri cubi di gas e di 60 milioni di barili di condensato nelle sequenze profonde perforate. La scoperta, però, nasconderebbe un ulteriore potenziale che sarà valutato, fanno sapere da Eni, attraverso una nuova campagna di perforazione.

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