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Discussa in Parlamento europeo la proposta di modifica della Direttiva sulla qualità dei carburanti e della Direttiva sulle energie rinnovabili (ILUC).

Il 21 gennaio 2015 si è riunita la Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo, per discutere la Direttiva ILUC che modifica la Direttiva sulla qualità dei carburanti (Dir. 98/70/CE (FQD)) e la Direttiva sulle energie rinnovabili (Dir. 2009/28/CE (RED)).

Il relatore Nils Torvalds (ALDE) ha presentato il progetto di raccomandazione sul testo della Direttiva ILUC approvato dal Consiglio a dicembre 2014, per l’approvazione in seconda lettura del Parlamento, sottolineando di aver ripreso molti punti della versione adottata dal Parlamento in prima lettura.

Infatti, a parere del relatore, il testo approvato in Parlamento in prima lettura rappresenta già una buona base di lavoro per raggiungere un accordo con il Consiglio e la Commissione sul testo definitivo e che la fase di seconda lettura del Parlamento è da imputare unicamente al rinnovo del Parlamento europeo nel maggio del 2014.

Nel ripercorrere nello specifico l’iter legislativo del Dossier, il relatore ha, poi, ricordato come la proposta originale della Commissione, adottata il 17 ottobre 2012, era stata presentata con lo scopo di promuovere la transizione ai biocarburanti offrendo risparmi sostanziali in termini di gas serra, incluse le emissioni ILUC, e di proteggere al contempo gli investimenti esistenti degli operatori economici che hanno puntato sui biocarburanti di prima generazione in base alle norme europee attualmente in vigore.

In prima lettura, il Parlamento aveva adottato, l’11 settembre 2013, la proposta, introducendo l’obbligo di prendere in considerazione le emissioni ILUC per il calcolo dei risparmi di gas serra previsti, secondo i criteri di sostenibilità del FQD, impostando il “limite” del 6% sul contributo dei biocarburanti di prima generazione e del 2,5% (vincolante) per i biocarburanti avanzati.

Il Consiglio, nella riunione di dicembre 2014, aveva elevato il “limite” non vincolante al 7%, utilizzando il fattore ILUC come variabile nel calcolo del rispetto del limite.

Nel suo progetto di raccomandazione, Torvalds ripropone, quindi, i valori riportati nel testo adottato in prima lettura dal Parlamento: un tetto del 6% per i biocarburanti di prima generazione e target vincolanti pari ad almeno il 2,5% di consumo di energia da raggiungere con biocarburanti avanzati entro il 2020, anche per tenere in considerazione l’aspetto economico degli investimenti già effettuati dagli investitori nel settore secondo la normativa vigente.

Infine, va segnalato che nel corso della riunione nessun riferimento specifico è stato fatto alla Direttiva sulle energie rinnovabili.

Si segnala che il termine per la presentazione di emendamenti è il 27 gennaio 2015, con un voto in Commissione ENVI previsto per il 24 febbraio 2015, e votazione nella sessione Plenaria del Parlamento il 2 aprile 2015.

La Commissione ENVI si riunirà nuovamente il 27 gennaio 2015 per uno scambio di opinioni con Maroš Šefčovič, Vicepresidente della Commissione, responsabile per l’Unione dell’energia, sul prossimo quadro strategico per l’Unione dell’energia.

Eventuali richieste di approfondimento sul Dossier ILUC possono essere rivolte all’Osservatorio attraverso l’indirizzo e-mail: europa@anie.it.

Nel frattempo, si segnala che è possibile consultare  il DRAFT RECOMMENDATION FOR SECOND READING in merito alla proposta di Direttiva ILUC, in allegato.