Acqua_casi pratici
Larga parte dei metodi di produzione agricola ed industriale sono ad alto impatto di consumo idrico. I cambiamenti climatici stanno modificando i sistemi di equilibrio idrico dei territori. I processi di antropizzazione ed in particolare di gentrificazione impongono la necessità di organizzare il trasferimento di imponenti masse di acqua trattata. Quella dell’acqua è quindi un’industria nel senso più pieno e più completo del termine e come tale si impone alla nostra attenzione e deve essere trattata.
Depurazione industriale e civile, abbattimento degli inquinanti, monitoraggio della situazione delle acque, attenzione alle perdite, misurazione delle portate, efficienza energetica: anche sul piano degli investimenti in nuove tecnologie è urgente arrivare a un’ottimizzazione dei processi sull’intera filiera che abbia come principale obiettivo un maggior rispetto della risorsa e dell’ambiente naturale a fronte di un miglior servizio per i cittadini.
Nel Ciclo Idrico Integrato, esiste oggi un ventaglio molto ampio di driver di miglioramento sia nell’area dell’acqua potabile, sia in quella delle acque reflue rispetto ai quali il Telecontrollo può essere identificato come il miglior strumento di risposta alle nuove necessità.
Un uso adeguato dei sistemi di Telecontrollo dei processi di gestione dei servizi idrici insieme alla diffusione dello smart metering è in grado di garantire la capacità di corretta misurazione e risparmio della risorsa idrica ed energetica ed il raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale imposti dalla normativa europea. In particolare, sulla gestione energetica il Telecontrollo svolge un ruolo centrale perché prima di tutto raccoglie dati di consumo dagli energy meter in rete e li può correlare in tempo reale ai fattori produttivi (acqua sollevata e prevalenza), ma può anche orchestrare controlli distribuiti atti a ottimizzare l’impiego di energia acquistata sul mercato energetico.
L’innovazione tecnologica necessaria nel ciclo idrico è una innovazione di qualità: qualità dell’informazione, qualità dell’infrastruttura di servizio, qualità del personale tecnico impiegato. Innovazione non più procrastinabile e che richiede l’impegno delle utility a collaborare con i fornitori di tecnologia per investire in soluzioni intelligenti, dotandosi di mezzi e strumenti innovativi per ammodernare l’infrastruttura di controllo e gestione delle reti.
Nel seguito vengono riportati alcuni esempi di eccellenza dell’innovazione tecnologica del comparto, in cui si è cercato di dare evidenza ai benefici derivanti dell’adozione di soluzioni di Telecontrollo anche in termini di ROI (Return On Investment):
- La telegestione ottimizzata dei reflui urbani per un abitato da 25 KAE
- Il telecontrollo innovativo del riuso irriguo per la smart community del futuro
- La telegestione integrata degli impianti depurativi, delle stazioni di sollevamento acque reflue, delle reti acquedottistiche a servizio degli agglomerati industriali
- Acquanovara.VCO. Smart water telemetry system
- Sistemi di telecontrollo idrici e uso delle tecnologie IIOT