Il Portogallo entra nel panorama europeo dei semiconduttori
Il Portogallo compie un passo significativo nel rafforzamento della propria presenza nell’industria europea dei semiconduttori, settore strategico per la competitività tecnologica e industriale globale. L’Agenzia Nazionale per l’Innovazione ha infatti annunciato un investimento di 6,4 milioni di euro a sostegno di due progetti strategici nel campo della microelettronica, guidati dall’International Iberian Nanotechnology Laboratory (INL) e dall’Instituto de Telecomunicações.
L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’European Chips Act e rappresenta un’evoluzione del ruolo del Paese, che passa da utilizzatore di tecnologie avanzate a costruttore di capacità industriali e scientifiche lungo la catena del valore dei semiconduttori. In particolare, i progetti riguardano ambiti chiave come l’integrazione e il packaging avanzato dei componenti elettronici – sviluppati presso l’INL di Braga – e i circuiti fotonici integrati, oggetto di ricerca dell’Instituto de Telecomunicações.
I semiconduttori sono oggi alla base di settori fondamentali quali intelligenza artificiale, mobilità, energia, telecomunicazioni, difesa e tecnologie mediche. Il rafforzamento delle competenze nazionali in questi ambiti consente al Portogallo di acquisire un posizionamento strategico all’interno degli ecosistemi tecnologici europei e internazionali.
Oltre al valore scientifico, i progetti favoriscono l’attrazione di investimenti, la creazione di occupazione qualificata, lo sviluppo di nuove imprese e il consolidamento del sistema universitario e dei centri di ricerca. Sebbene l’entità del finanziamento sia contenuta rispetto ad altri programmi europei, il suo impatto potenziale è rilevante in termini di posizionamento strategico, sovranità tecnologica e integrazione nelle catene globali del valore.
Fonte: The Portugal News