Conto Termico 3.0: pubblicati i contratti-tipo GSE approvati da ARERA
Chiarito il quadro contrattuale che regola il rapporto tra Soggetto Responsabile e GSE e il coordinamento con le Regole Applicative.
La pubblicazione dei contratti-tipo del Conto Termico 3.0 non introduce nuove regole né modifica gli importi degli incentivi, ma serve a chiarire il rapporto tra il GSE e il soggetto che richiede il contributo. Capire cosa è regolato dal contratto e cosa invece dalle Regole Applicative è fondamentale per gestire correttamente le pratiche ed evitare problemi durante i controlli.
Il GSE ha previsto due contratti-tipo, uno per l’accesso diretto (lavori già conclusi) e uno per l’accesso tramite prenotazione (lavori da avviare o in corso). In entrambi i casi la Scheda-Contratto viene inviata tramite il Portaltermico insieme alla domanda, ma il contratto nasce solo quando il GSE comunica l’ammissione agli incentivi o alla prenotazione. Prima di questa comunicazione non esiste alcun diritto all’erogazione dell’incentivo.
Una volta perfezionato, il contratto dura cinque anni dalla data di pagamento dell’incentivo (o dell’ultima rata). Questa durata serve a consentire al GSE di effettuare controlli e verifiche anche dopo l’erogazione, per accertare che i requisiti dichiarati siano mantenuti nel tempo.
Il contratto ha una struttura standard e disciplina l’importo dell’incentivo, le modalità di pagamento, gli obblighi del beneficiario e i poteri di controllo del GSE. Tutte le comunicazioni, le integrazioni e le variazioni devono avvenire esclusivamente tramite il Portaltermico, che diventa l’unico canale ufficiale di gestione del rapporto.
Nel caso di accesso tramite prenotazione non esistono due contratti distinti: il contratto è uno solo, nasce con l’ammissione alla prenotazione e si completa progressivamente con le comunicazioni successive (avvio lavori, avanzamenti, fine lavori), senza la firma di una nuova Scheda-Contratto.
Per tutta la durata contrattuale il beneficiario deve conservare la documentazione, comunicare eventuali variazioni, rispettare le regole sul cumulo degli incentivi ed essere disponibile ai controlli documentali e ai sopralluoghi. La responsabilità non si esaurisce quindi con il pagamento dell’incentivo, ma permane nel tempo.
Il contratto prevede la possibilità di mandato all’incasso e di cessione del credito, ma le modalità operative concrete sono definite solo nelle Regole Applicative. È quindi importante non confondere il piano contrattuale con quello procedurale.
Ai fini dei controlli il GSE può scambiare informazioni con ENEA e Agenzia delle Entrate. Questo significa che le dichiarazioni rese in fase di domanda devono essere corrette e coerenti, perché eventuali incongruenze possono emergere anche a distanza di anni.
Il contratto può essere sospeso o risolto in caso di perdita dei requisiti, esito negativo dei controlli, violazioni delle condizioni o dichiarazioni non veritiere, con conseguente recupero delle somme indebitamente percepite.
In sintesi, il Conto Termico 3.0 configura un rapporto contrattuale unico, della durata di cinque anni, vigilato nel tempo e basato su controlli strutturali. Non si tratta di un incentivo immediato e definitivo, ma di un rapporto continuativo regolato dal contratto-tipo e dalle Regole Applicative.