Il Chips Act rafforza gli investimenti nei semiconduttori in Europa

19 Febbraio 2026

L’Unione Europea sta rafforzando il proprio ecosistema dei semiconduttori attraverso un significativo aumento degli investimenti pubblici e privati.

Secondo la Commissione, l’European Chips Act, adottato nel 2023, ha già stimolato oltre 80 miliardi di euro di investimenti nel settore, quasi il doppio rispetto ai 43 miliardi inizialmente previsti. Nonostante questo impulso, la quota europea della produzione globale di chip rimane intorno al 10%, mentre altri Paesi continuano a investire in misura analoga, in un contesto di forte competizione internazionale soprattutto nella produzione di microchip più avanzati destinati a data center, intelligenza artificiale e difesa.

L’obiettivo del Chips Act è rafforzare la capacità produttiva europea ed evitare il ripetersi delle interruzioni delle catene di approvvigionamento emerse durante la crisi dovuta al COVID-19, riportando in Europa parte della produzione di semiconduttori delocalizzata negli ultimi decenni. Ad oggi, però, molti dei nuovi investimenti riguardano le linee pilota, la progettazione di chip e i Competence Center, mentre l’espansione della manifattura su scala industriale rappresenta un obiettivo di più lungo periodo. Tra le principali sfide figurano l’attrazione di ulteriori investimenti pubblici e privati, la disponibilità di manodopera qualificata, l’accesso alle materie prime e i costi energetici.

In Europa sono in fase di sviluppo diversi progetti industriali di rilievo, tra cui la European Semiconductor Manufacturing Company (ESMC), a Dresda: una nuova fabbrica destinata ai settori automotive, industriale e AI. L’impianto, che prevede un investimento superiore a 10 miliardi di euro, sta richiedendo lo status ufficiale di “Open EU Foundry” ai sensi del Chips Act. Accanto ai principali poli industriali, anche gli Stati membri di dimensioni più ridotte partecipano allo sviluppo dell’ecosistema europeo dei semiconduttori.

Nel complesso, l’Unione Europea mira a consolidare un ecosistema integrato che comprenda produzione, progettazione, ricerca e innovazione, con l’obiettivo di rafforzare la propria competitività globale nel settore dei semiconduttori.

Fonte: Science Business

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