Fotovoltaico globale: crescita record verso i 3 terawatt
Il solare supera il nucleare e domina le nuove installazioni, ma il ritmo rallenta ed emergono nuove sfide per reti e accumulo.
Il solare fotovoltaico continua a crescere rapidamente a livello globale, anche se meno velocemente rispetto ai due anni precedenti. Secondo il report Snapshot of Global PV Markets 2026 dell’International Energy Agency, nel 2025 la capacità installata nel mondo ha sfiorato i 3 terawatt (2.974 GW), mentre la produzione ha superato quella del nucleare di circa il 25%.
Nel corso del 2025 sono stati installati circa 698 GW di nuovi impianti, anche se parte di questo dato deriva da stime. La crescita annuale è stata del 16%, in calo rispetto al +28% del 2024 e al +93% del 2023. Nonostante il rallentamento, il fotovoltaico ha rappresentato oltre il 75% della nuova capacità rinnovabile aggiunta nel mondo.
I maggiori player
La Cina si conferma il principale protagonista, con circa il 60% delle nuove installazioni (415 GW), seguita da Unione Europea, India e Stati Uniti. In Europa, la Germania guida la classifica, mentre l’Italia ha installato circa 6,5 GW nel 2025.
Guardando al totale accumulato, la crescita è impressionante: ci sono voluti oltre 40 anni per raggiungere il primo terawatt (nel 2022), ma meno di tre anni per arrivare quasi a triplicarlo. La Cina da sola rappresenta quasi metà della capacità globale.
Oggi circa il 60% degli impianti è costituito da grandi installazioni a terra, mentre il restante 40% è distribuito tra abitazioni e aziende. I grandi impianti dominano in Cina e India, mentre in Europa e in altri paesi è molto diffuso il fotovoltaico “diffuso”.
Negli ultimi anni lo sviluppo è stato favorito dal calo dei costi tecnologici, anche se nel 2025 i prezzi dei moduli sono scesi soprattutto a causa di una sovrapproduzione globale, che ha ridotto i margini per le aziende.
Il ruolo del fotovoltaico
Il fotovoltaico ha ormai un ruolo centrale nel sistema energetico: copre circa il 10,5% della domanda elettrica mondiale (circa il 12% dei consumi finali), con punte del 30% in paesi come Grecia e Spagna.
Infine, il confronto con il nucleare è significativo: il solare produce circa 3.378 TWh all’anno, contro i circa 2.700 TWh del nucleare, confermando il sorpasso.
Per sostenere questa crescita sarà fondamentale migliorare la gestione delle reti elettriche, aumentare i sistemi di accumulo e affrontare problemi come l’energia in eccesso non utilizzata. Sono queste le sfide chiave per rendere il fotovoltaico una componente ancora più stabile e dominante del sistema energetico globale.
Allegato:
Il report IEA-PVPS