Ricarica elettrica in Europa: oltre 25 miliardi di dollari entro il 2034

27 Aprile 2026

Mercato in forte espansione trainato da norme e domanda, ma infrastrutture, reti e interoperabilità restano le sfide chiave per la mobilità elettrica del futuro.

Il mercato europeo delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici sta crescendo rapidamente, spinto da nuove regole, dall’aumento delle auto elettriche e dagli investimenti nelle reti energetiche. Secondo Market Data Forecast, nel 2025 vale circa 8,76 miliardi di dollari e potrebbe arrivare a oltre 25 miliardi entro il 2034, con una crescita annua superiore al 12%.

Questa espansione è fondamentale per ridurre le emissioni: i trasporti producono circa il 25% dei gas serra in Europa, rendendo l’elettrificazione una leva chiave per il clima. Per questo l’Unione europea ha introdotto il regolamento Alternative Fuels Infrastructure Regulation (AFIR), che obbliga gli Stati a sviluppare una rete diffusa di punti di ricarica. A fine 2023 si contavano circa 630.000 colonnine pubbliche, in forte aumento ma ancora non sufficienti.

La diffusione delle infrastrutture è legata alla crescita delle auto elettriche: nel 2023 hanno rappresentato il 14,6% delle nuove immatricolazioni. Tuttavia, molti consumatori restano frenati proprio dalla percezione di una rete di ricarica ancora incompleta.

Il settore deve anche affrontare alcune difficoltà: le reti elettriche non sempre sono pronte a sostenere la ricarica ad alta potenza e servono investimenti per modernizzarle. Inoltre, esistono ancora problemi di compatibilità tra sistemi, pagamenti e standard, che rendono meno semplice l’esperienza per gli utenti.

Le opportunità sono significative. Tecnologie come il vehicle-to-grid (V2G) permettono alle auto di restituire energia alla rete, mentre lo sviluppo della ricarica ultra-rapida lungo le principali direttrici europee sarà decisivo per rendere davvero pratici i viaggi a lunga distanza in elettrico.