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Focus on PCB 2026: ANIE Componenti Elettronici protagonista del dibattito sull’ecosistema elettronico resiliente

14 Maggio 2026

Si è tenuta il 14 maggio a Vicenza, nell’ambito della fiera Focus on PCB 2026, la tavola rotonda dal titolo “Costruire un ecosistema elettronico resiliente: strategie, investimenti e politiche necessarie”, che ha riunito rappresentanti di primo piano dell’industria elettronica europea.

Moderato dal giornalista Massimo Cerofolini, il confronto ha visto la partecipazione di Alison James (Senior Director Global Electronics Association, European Government Relations), Thomas Michels (Vice Presidente EIPC) e Cosimo Musca, Presidente di ANIE Componenti Elettronici.

Al centro del dibattito, la crescente rilevanza strategica dell’elettronica – e in particolare dei circuiti stampati – per lo sviluppo industriale e la competitività tecnologica dell’Europa.

Nel suo intervento, Cosimo Musca ha sottolineato con forza il ruolo sistemico del settore: “Oggi l’elettronica è una vera infrastruttura strategica e i PCB ne rappresentano una componente essenziale e abilitante, presente in tutte le principali filiere critiche. Si tratta di tecnologie complesse, ad alto contenuto di know-how e investimento, ma sempre più in progressivo indebolimento in Europa.”

Un’analisi condivisa anche dagli altri relatori, che hanno evidenziato le criticità legate alla progressiva perdita di capacità produttiva sul territorio europeo e alla crescente dipendenza da fornitori extra-UE.

Musca ha quindi richiamato l’urgenza di un’azione coordinata tra industria, mondo della ricerca e istituzioni: “Per rafforzare competitività e autonomia è necessario fare sistema tra industria, ricerca e istituzioni; favorire l’aumento della capacità produttiva in Italia e in Europa; alleggerire la burocrazia per accelerare gli investimenti e dare sostegno a nuove iniziative manifatturiere.”

Durante il confronto, è emersa la necessità di politiche industriali mirate che incentivino gli investimenti nella filiera elettronica, sostenendo innovazione, formazione e reshoring produttivo. Un tema particolarmente sentito in un contesto globale segnato da tensioni geopolitiche e discontinuità nelle supply chain.

Il Presidente di ANIE Componenti Elettronici ha infine lanciato un monito sulle possibili conseguenze di un mancato intervento: “Senza un intervento coordinato e politiche industriali adeguate, la crescita della domanda rischia di tradursi in maggiori importazioni extra-UE, con ricadute su autonomia tecnologica, controllo della proprietà intellettuale e integrità delle filiere.”