Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus: dal 2027 cambiano solo i riferimenti di legge

30 Luglio 2026

Nuovo TUIR: cosa cambia per Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus dal 1° gennaio 2027.

Dal 1° gennaio 2027 i principali bonus edilizi – Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus – saranno raccolti all’interno del nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), introdotto dal decreto legislativo n. 117/2026.

Per i cittadini non cambia la sostanza delle agevolazioni: restano invariati aliquote, requisiti, limiti di spesa e scadenze già previsti dalla normativa vigente. La novità riguarda soprattutto l’organizzazione delle norme e i riferimenti legislativi che dovranno essere utilizzati da professionisti, imprese e contribuenti.

Dal 2027 i bonus faranno infatti riferimento ai nuovi articoli del TUIR:

  • art. 17 per il Bonus Ristrutturazioni;
  • art. 371 per il Sismabonus;
  • art. 372 per l’Ecobonus;
  • art. 373 per le disposizioni transitorie relative al periodo 2025-2027.

I nuovi riferimenti dovranno essere riportati nella documentazione fiscale, compresi i bonifici parlanti utilizzati per il pagamento degli interventi.

Per quanto riguarda le detrazioni, nel 2026 il Bonus Ristrutturazioni, l’Ecobonus e il Sismabonus continueranno a prevedere un’aliquota ordinaria del 36%, che sale al 50% per gli interventi effettuati sull’abitazione principale da titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

Dal 2027, invece, le aliquote scenderanno rispettivamente al 30% e al 36% anche per la prima casa, salvo interventi legislativi.

In sintesi, il nuovo TUIR non introduce nuovi bonus né modifica quelli esistenti, ma riunisce la normativa in un unico testo, rendendo più ordinata la consultazione delle regole e aggiornando i riferimenti normativi che dovranno essere utilizzati a partire dal 2027.