Certificati Bianchi, incentivi più accessibili per le imprese

1 Settembre 2026

La nuova Guida operativa semplifica le procedure e amplia il sostegno ai progetti dedicati a efficienza energetica, economia circolare, data center ed elettrificazione.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato la nuova Guida operativa dei Certificati Bianchi, aggiornando le regole per presentare, valutare e gestire i progetti di risparmio energetico incentivati.

L’obiettivo è rendere il meccanismo più semplice e accessibile, riducendo gli adempimenti burocratici e i tempi di valutazione delle pratiche. Indicazioni più chiare e uniformi dovrebbero aiutare imprese e operatori a ottenere più facilmente gli incentivi e a realizzare interventi utili alla decarbonizzazione e alla competitività del sistema produttivo.

La Guida amplia l’attenzione verso alcuni settori strategici. Saranno maggiormente valorizzati i progetti che combinano efficienza energetica ed economia circolare, utilizzano materiali riciclati, riducono indirettamente i consumi d’acqua o favoriscono l’elettrificazione alimentata da fonti rinnovabili. Nuove opportunità sono previste anche per migliorare l’efficienza energetica dei data center, caratterizzati da consumi particolarmente elevati.

Per rendere gli investimenti più sostenibili dal punto di vista finanziario, viene rafforzata la possibilità di anticipare il riconoscimento dei risparmi energetici e viene prolungata la durata degli incentivi per diverse tipologie di intervento. Queste misure dovrebbero facilitare l’accesso ai finanziamenti e migliorare la redditività dei progetti.

L’aggiornamento è stato elaborato dal MASE insieme al Gestore dei Servizi Energetici, a Confindustria e ai rappresentanti del sistema produttivo. La nuova Guida, disponibile sul sito del GSE, punta così a rilanciare i Certificati Bianchi come strumento centrale per sostenere innovazione, risparmio energetico e decarbonizzazione delle imprese.