Scoperta imprenditoriale II (2026): 505 milioni in ricerca e sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno
È operativo il nuovo intervento Scoperta imprenditoriale II (2026) del Fondo per la crescita sostenibile, destinato a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da realizzare nei territori di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Con il decreto ministeriale 19 maggio 2026 sono state rese disponibili risorse pari a 505,8 milioni di euro per sostenere la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o il notevole miglioramento di quelli esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs), al fine di contribuire ad alimentare il processo di scoperta imprenditoriale e il conseguente adattamento evolutivo della stessa.
I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni del Mezzogiorno, prevedere spese e costi ammissibili compresi tra 1 e 5 milioni di euro ed avere una durata tra i 18 e i 36 mesi.
Le agevolazioni sono concesse attraverso un finanziamento agevolato pari al 40% dei costi e delle spese ammissibili e un contributo diretto alla spesa differenziato in base alla dimensione dell’impresa: 40% per le piccole imprese, 35% per le medie e 30% per le grandi aziende.
Con il decreto direttoriale 6 agosto 2026 sono stati stabiliti i termini e le modalità per l’accesso alla misura: dalle ore 10.00 del 7 ottobre 2026 le imprese possono presentare le domande di agevolazione, anche in forma congiunta.
La procedura di compilazione della domanda e della documentazione allegata è resa disponibile nel sito web del Soggetto gestore a partire dal 24 settembre 2026.