Agevolazioni – R&S – Pubblicato DM con Linee guida operative per l’accesso ai contributi destinati ai progetti di ricerca industriale a partecipazione internazionale.
22 Giugno 2026
Pubblicato nella GURI n. 139 del 18 giugno 2026 il Decreto del MIUR 30 marzo 2026 "Approvazione delle Linee guida che definiscono le disposizioni e le procedure operative per la concessione delle agevolazioni finanziarie di cui al decreto n. 1573 del 9 settembre 2024"
Questo il link al testo del Decreto del MUR del 30 marzo scorso, recante l’approvazione delle Linee guida operative per l’accesso ai contributi destinati ai progetti di ricerca industriale a partecipazione internazionale. Le Linee guida – attuative del DM MUR 9 settembre 2024 – si applicano ai progetti presentati a decorrere dal 3 ottobre 2024 e riguardano le seguenti linee di intervento, stabilite dal decreto e individuate nel DL Crescita, ossia:
- Interventi di ricerca industriale, estesi a eventuali attività non preponderanti di sviluppo sperimentale, orientati a favorire la specializzazione del sistema industriale nazionale.
- Interventi nazionali di ricerca fondamentale o di ricerca industriale inseriti in accordi e programmi comunitari e internazionali.
In linea generale, le Linee guida comunicano:
- Soggetti ammissibili – Che i soggetti interessati sono imprese, università, enti e organismi di ricerca, anche in raggruppamento, residenti o con stabile organizzazione in Italia. I soggetti privati non devono essere in stato di morosità verso il MUR né in procedure concorsuali. Per i partenariati deve essere designato un Soggetto Capofila, che rappresenta il raggruppamento nei rapporti con il Ministero.
- Strumento di sostegno e regime aiuti – Le agevolazioni sono concesse esclusivamente come contributo a fondo perduto e, quando configurano aiuti di Stato, l’intensità e le spese ammissibili devono seguire il Regolamento UE 651/2014 sugli aiuti nel mercato interno.
- Struttura di gestione – Le iniziative sono gestite da una Struttura di gestione internazionale nominata dagli Stati partecipanti ed eventualmente dalla Commissione UE, che cura gli aspetti legati alla presentazione dei progetti internazionali e prende in carico la valutazione scientifica.
- Risorse finanziarie – Gli interventi sono finanziati attraverso il Fondo FIRST (Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica), i fondi UE confluiti sul FIRST, i fondi UE depositati sul conto di contabilità speciale IGRUE, le risorse di cofinanziamento su Fondi gestiti dal Ministero e altre disponibilità nazionali e internazionali. Le procedure di utilizzo variano a seconda del ruolo – coordinatore o partner – ricoperto dal MUR nell’iniziativa internazionale.
- Presentazione progetti – La presentazione segue un doppio binario, in quanto parallelamente alla candidatura sul bando internazionale, il soggetto italiano è tenuto ad inoltrare al MUR una domanda in risposta all’Avviso integrativo nazionale. Se il bando internazionale prevede due fasi (pre-proposal e full proposal), anche la documentazione ministeriale segue le stesse scadenze. Nei partenariati va designato un Soggetto Capofila, delegato a rappresentare il raggruppamento nei rapporti con il Ministero.