Circolare n.1 – Aggiornamento Contatore FER non FV

4 Marzo 2016

Vi informiamo che il GSE ha pubblicato, nel periodo natalizio, l’ultimo aggiornamento al 30 novembre 2015 del Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici.

Il costo indicativo annuo risulta pari a circa 5,669 mld di euro, con una diminuzione di circa 76 mln di euro rispetto al mese precedente.

La riduzione osservata è da imputarsi principalmente alla decadenza del diritto di accesso all’incentivazione di impianti del D.M. 6/7/2012 a seguito della scadenza dei termini per l’entrata in esercizio (- 48 mln €) e alla progressiva scadenza del periodo di incentivazione di alcuni impianti a CV (- 32 mln €), compensati in parte da quelli entrati in esercizio (+ 8 mln €). Purtroppo si ritiene che la proiezione del contatore non tiene conto degli effetti dell’art. 70 decies della Legge Stabilità del 2016, che prevede, per quanto concerne gli impianti a biomasse, a bioliquidi ed a biogas che hanno cessato al 1.1.2016 o cesseranno entro il 31.12.2016 di beneficiare di incentivi sull’energia prodotta sino al 31.12.2020. In verità non si è ancora certi che tale proroga determinerà un impatto sul contatore. Analizzando il documento di GSE si rileva che in novembre la proiezione del contatore beneficia di una attesa del PUN 2016 maggiore di 1 €/MWh (+ 2,2%) rispetto alla proiezione di ottobre.

Nella prossima pubblicazione della proiezione del contatore tra le variabili che impattano sull’andamento del contatore ne segnaliamo due:

  1. L’incremento della producibilità degli impianti idroelettrici non storicizzabili per effetto dell’aggiornamento della media pluriennale di producibilità a tutto l’anno 2014
  2. L’aggiornamento dei prezzi dell’energia elettrica

Concludendo, allo stato dell’arte è atteso lo sforamento del tetto di 5,8 mld € solo per i primi 4 mesi del 2017, contro i primi 6 mesi della precedente proiezione.

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