Dazi USA addizionali su semiconduttori, apparecchiature per la produzione di semiconduttori e prodotti derivati
Mercoledì 14 gennaio, l’amministrazione Statunitense ha deciso, attraverso l’atto presidenziale “Adjusting imports of semiconductors, semiconductor manufacturing equipment, and their derivative products into the United States“, di imporre un dazio ad valorem aggiuntivo del 25% su semiconduttori, apparecchiature per la produzione di semiconduttori e relativi prodotti derivati, i cui codici doganali sono riportati nell’Allegato al proclama.
La tariffa in questione non si cumula con i dazi reciproci (Ordine esecutivo 14257) e non è applicata ai prodotti che siano utilizzati negli Stati Uniti per i seguenti scopi:
- Data Center;
- riparazioni e sostituzioni;
- attività di ricerca e sviluppo;
- uso da parte di start up;
- prodotti di consumo non legati ai Data Center;
- applicazioni civili industriali non legate ai Data Center;
- applicazioni nel settore pubblico;
- altri usi identificati in seguito dal Segretario per il Commercio statunitense.
Per quanto riguarda i prodotti originari dell’Unione europea, il punto 3 dell’Accordo Quadro UE-USA garantisce che l’aliquota tariffaria non superi il 15% (nel caso in cui il dazio MFN applicabile al prodotto sia inferiore a tale soglia).
Fonte: The White House