Gli Stati Uniti aprono al Vietnam nel settore dei chip dopo le restrizioni imposte alla Cina

2 Marzo 2026

Il 20 febbraio il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’intenzione di rimuovere il Vietnam dalla lista dei Paesi soggetti a restrizioni sull’esportazione di tecnologie avanzate statunitensi. La misura apre al Paese l’accesso a strumenti e software necessari alla produzione di chip avanzati, consentendo di superare il ruolo attuale di hub di assemblaggio e packaging e favorendo lo sviluppo di capacità manifatturiere e di progettazione nella filiera dei semiconduttori. L’iniziativa si inserisce nel quadro del rafforzamento delle relazioni bilaterali, dopo che nel 2023 il rapporto tra i due Paesi era stato elevato a partenariato strategico globale.

In linea con questa strategia, a gennaio ad Hanoi è stata avviata la costruzione del primo impianto nazionale per la fabbricazione di semiconduttori, con l’avvio della produzione pilota di chip a 32 nanometri previsto entro la fine del 2027.

La decisione statunitense si inserisce in una strategia volta a posizionare il Vietnam come alternativa regionale alla Cina all’interno della catena di approvvigionamento dei semiconduttori, favorendo lo sviluppo di una filiera locale più autonoma e competitiva.

Fonte: Rest of world

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