Hormuz chiuso: perché questa crisi colpisce l’Asia più delle altre?

17 Aprile 2026

“Lo Stretto di Hormuz, largo poco più di trenta chilometri nel suo punto più stretto, rappresenta uno snodo cruciale per il commercio globale: attraverso questo passaggio transita circa un quinto delle forniture giornaliere mondiali di petrolio e gas naturale liquefatto (GNL). Secondo dati IEA, nel 2025 circa l’80% del greggio e prodotti petroliferi e il 90% del GNL che ha attraversato lo stretto aveva come destinazione i mercati asiatici. Il suo blocco rappresenta quindi uno shock immediato per le economie della regione fortemente dipendenti dalle importazioni di energia […] Gli effetti della crisi colpiscono in particolare il petrolio e i suoi prodotti raffinati, incidendo direttamente sui costi di produzione industriale e sui trasporti.”

Fonte: ISPI

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