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Indagine conoscitiva sull’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

23 Gennaio 2026

ANIE in audizione presso la Commissione VIII del Senato

Federazione ANIE lo scorso 20 gennaio è intervenuta in audizione presso il Senato della Repubblica nell’ambito dell’indagine conoscitiva sullo stato dell’arte e sulle prospettive di sviluppo dell’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e sui progressi tecnologici dei sistemi di accumulo.

ANIE ha delineato un quadro di forte potenziale industriale e tecnologico, oggi però frenato da criticità di natura normativa, procedurale ed economica.

Nonostante il ruolo centrale dell’autoproduzione nel percorso di decarbonizzazione, i dati più recenti evidenziano un rallentamento significativo del mercato. Tali dinamiche non sarebbero riconducibili a limiti tecnologici, bensì a fattori sistemici quali l’instabilità normativa, la complessità delle procedure autorizzative, i ritardi nell’attuazione delle misure del PNRR e l’assenza di segnali economici stabili per la valorizzazione della flessibilità offerta dagli accumuli.

Per invertire la rotta, la Federazione ha presentato una serie di proposte mirate a stabilizzare il mercato e sostenere la filiera industriale italiana ed europea:

  • Semplificazione: ANIE chiede procedimenti unificati e digitalizzati, tempi vincolanti per gli enti gestori e una disciplina stabile per le aree idonee.
  • Riequilibrio dell’Iper-ammortamento: pur valutando positivamente l’iper-ammortamento introdotto dalla Legge di bilancio 2026, ANIE segnala il rischio di restrizioni alla concorrenza dovute ai criteri di accesso limitati a pochi costruttori. La proposta è di adottare premialità crescenti in base all’utilizzo di componenti tecnologiche (celle e assemblaggio) “Made in UE”.
  • Supporto allo Storage: è necessario stimolare la domanda con misure specifiche per l’abbinamento di accumuli agli impianti rinnovabili, allineando la normativa sui massimali di costo tra fotovoltaico e storage.
  • Revisione del MACSE: per quanto riguarda lo storage di grande taglia, ANIE suggerisce di introdurre vincoli alla quantità di energia attribuibile a singoli operatori nelle aste, per evitare concentrazioni dominanti e favorire un mercato più resiliente.
  • Innovazione e Autonomia Strategica

In conclusione, la Federazione ha ribadito la necessità di potenziare gli strumenti “lato offerta”, come la piattaforma NETZERO, riducendo gli oneri burocratici e incrementando l’intensità dei contributi pubblici per pareggiare la competitività di altri Paesi europei. Centrale, infine, lo sviluppo di una filiera nazionale del riciclo, indispensabile per il recupero dei materiali critici e per garantire l’autonomia industriale del Paese.