La spinta globale dell’era elettrica
Rapporto IEA: crescita accelerata del fotovoltaico, consumi elettrici in aumento del 3,6% l'anno
Secondo l’ultimo rapporto della IEA – Agenzia internazionale dell’energia, la domanda globale di elettricità è destinata a crescere rapidamente (+3,6% in media) fino al 2030, spinta da mobilità elettrica, data center e climatizzazione.
Le fonti rinnovabili, in particolare il fotovoltaico, continueranno a espandersi fino a superare il carbone nel mix energetico mondiale (dopo averlo raggiunto nel 2025).
La Iea prevede che la generazione di elettricità da rinnovabili crescerà di circa 1.000 TWh all’anno fino al 2030, di cui oltre 600 TWh da fotovoltaico.
Eolico e fotovoltaico insieme passeranno dal 17% del mix elettrico totale nel 2025 al 27% entro il 2030.
Nel complesso, l’apporto delle rinnovabili aumenterà a un tasso medio annuo dell’8%; previsto anche un maggiore contributo del nucleare (+2,8% in media ogni dodici mesi al 2030), il cui ruolo nel 2025 è stato sostenuto dal riavvio dei reattori in Giappone, da un maggiore output in Francia e da nuovi incrementi in Cina, India e altri paesi.
Si prevede che entro il 2030 energie pulite e nucleare rappresenteranno metà della produzione globale di elettricità, un traguardo significativo per la transizione energetica.
Questa crescita richiede reti più robuste e sistemi di accumulo più diffusi, per gestire la variabilità delle rinnovabili e garantire stabilità. L’IEA sottolinea quindi la necessità di aumentare del 50% gli investimenti annuali nelle reti elettriche per sostenere la domanda crescente e garantire sicurezza energetica.