La Thailandia traccia una strategia a lungo termine per i semiconduttori e spinge verso una catena del valore completa

8 Gennaio 2026

La Thailandia ha annunciato un programma nazionale a lungo termine per diventare un polo regionale dei semiconduttori, con l’obiettivo di attrarre oltre 2,5 trilioni di baht (circa 79 miliardi di dollari) di investimenti in 25 anni.

La strategia individua cinque gruppi di prodotti chiave a cui il Paese darà priorità: energia, sensori, fotonica, chip analogici e chip discreti. Questi sono strettamente legati alla consolidata base manufatturiera interna di elettronica e alle catene di fornitura che supportano settori quali automotive, energia, data center e industria. La domanda di semiconduttori è trainata dai veicoli elettrici, dai sistemi di energia rinnovabile, dalle infrastrutture di intelligenza artificiale e dalla produzione smart, settori in cui la Thailandia ospita già importanti produttori globali.

La bozza di strategia definisce una direzione chiara per lo sviluppo a lungo termine dell’industria thailandese dei semiconduttori e dell’elettronica avanzata, integrando i punti di forza esistenti con nuove capacità lungo l’intera catena del valore. Il programma si basa su cinque pilastri strategici:

  • incentivi: prestiti a lungo termine a basso interesse e sovvenzioni finanziarie per attrarre i principali attori globali;
  • capitale umano: formazione di 230.000 ingegneri altamente qualificati attraverso partnership con università internazionali;
  • tecnologia: potenziamento del Centro di tecnologia microelettronica (TMEC) e promozione della ricerca e sviluppo statale e privata;
  • infrastrutture: sviluppo di cluster industriali specializzati con garanzia di energia pulita e sicurezza idrica;
  • ecosistema aziendale: semplificazione normativa e negoziazione di accordi commerciali specifici con Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea.

L’obiettivo della Thailandia è creare un ecosistema di semiconduttori completamente integrato, favorendo la produzione di chip “Made in Thailand” e rafforzando la propria posizione regionale.

Nel breve termine, la strategia si concentrerà sull’espansione di settori in cui il Paese gode già di vantaggi competitivi, tra cui l’assemblaggio e il collaudo di semiconduttori, la progettazione di circuiti integrati e la produzione di elettronica avanzata, incentivando al contempo gli investimenti in attività upstream, come la fabbricazione di wafer, e supportando l’emergere di realtà locali nel settore.

Fonte: Kaohoon International

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