Locali medici: in Inchiesta Pubblica il progetto della nuova Guida CEI 64-56

29 Maggio 2026

Aggiornati i criteri per la progettazione e l’integrazione degli impianti elettrici in ospedali, cliniche e strutture sanitarie, in coerenza con la nuova CEI 64-8 e il Codice di Prevenzione Incendi.

È stato posto in Inchiesta Pubblica il progetto CEI PRJ-3586, relativo alla nuova edizione della Guida CEI 64-56 “Edilizia ad uso residenziale e terziario – Guida per l’integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici – Criteri particolari per locali medici”.

Il documento fornisce indicazioni per la progettazione, realizzazione, verifica e manutenzione degli impianti elettrici nei locali medici, quali ospedali, case di cura e strutture sanitarie, nonché nei locali medici inseriti in edifici ad uso residenziale o terziario. La Guida rappresenta uno strumento di supporto per individuare le soluzioni impiantistiche più idonee in funzione delle diverse tipologie di ambienti e delle relative esigenze operative e di sicurezza.

La pubblicazione si rivolge a un ampio numero di operatori del settore, tra cui progettisti, installatori, verificatori, manutentori, committenti, progettisti edili e direttori dei lavori.

La nuova edizione introduce importanti aggiornamenti tecnici derivanti dal recepimento delle modifiche contenute nella Sezione 710 della nona edizione della Norma CEI 64-8 (edizione 2024 e successive modifiche e integrazioni), dedicata agli ambienti medici, nonché delle disposizioni previste dal Codice di Prevenzione Incendi di cui al DM 3 agosto 2015 e successive modifiche e integrazioni.

Tutti gli interessati possono partecipare all’Inchiesta Pubblica inviando le proprie osservazioni entro il 20 luglio 2026. I commenti dovranno essere redatti utilizzando l’apposito modello disponibile nella sezione “Attività Normativa – Inchieste Pubbliche” del sito CEI e trasmessi all’indirizzo e-mail dt@ceinorme.it. Le osservazioni raccolte saranno esaminate dal Comitato Tecnico CEI competente e potranno contribuire alla definizione della posizione del CEI nelle sedi normative di riferimento.

I soggetti che presenteranno commenti sono inoltre invitati a segnalare eventuali diritti di brevetto pertinenti di cui siano a conoscenza, allegando la relativa documentazione a supporto.