Nuova UNI 11224: controlli più rigorosi per i sistemi di rivelazione incendio
Novità su verifiche, manutenzione e qualificazione dei manutentori.
È ora disponibile la nuova edizione della UNI 11224, la norma tecnica che disciplina il controllo, la manutenzione e la verifica dei sistemi automatici di rivelazione incendio. Giunta alla quarta edizione, la norma è richiamata anche dal Decreto Ministeriale 1° settembre 2021 (“Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio”).
L’aggiornamento recepisce le più recenti evoluzioni tecnologiche e normative con l’obiettivo di aumentare l’affidabilità degli impianti e rendere più uniformi le attività di manutenzione.
Tra le principali novità, la figura del manutentore assume un ruolo ancora più qualificato: oltre all’esperienza, sono richieste competenze e abilità certificate secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La norma introduce anche una gestione più attenta del ciclo di vita degli impianti, con criteri specifici per quelli più datati, così da programmare gli interventi in modo più efficace nel tempo.
Un cambiamento importante riguarda la verifica generale dei sistemi: viene eliminata la possibilità di effettuare la cosiddetta “prova reale” sui rivelatori. Per verificarne l’efficienza sarà invece necessario ricorrere alla revisione in fabbrica oppure alla sostituzione dei dispositivi, una scelta pensata per garantire controlli più affidabili e uniformi.
Si riducono inoltre i tempi previsti per completare la verifica dei rivelatori: le attività dovranno essere concluse nell’arco di tre anni, anziché sei, aumentando così la frequenza dei controlli.
La nuova UNI 11224 aggiorna anche le modalità di verifica delle tecnologie più moderne, come i rivelatori di fiamma, i sistemi lineari, quelli ad aspirazione e i dispositivi radio, oltre a rafforzare il collegamento con i sistemi di allarme vocale di emergenza.
Infine, vengono riviste le check-list operative e le modalità di controllo periodico, che ora tengono maggiormente conto dell’età dell’impianto, rendendo la pianificazione della manutenzione più precisa e coerente.
Con questa revisione si apre una nuova fase di aggiornamento delle norme dedicate alla rivelazione incendi, che proseguirà con la revisione della UNI 9795, dedicata alla progettazione degli impianti. L’obiettivo resta quello di migliorare la sicurezza di persone e beni attraverso impianti sempre più affidabili e una manutenzione più efficace.
Per maggiori informazioni: https://www.uni.com/sistemi-antincendio-pubblicata-la-nuova-uni-11224/