SuperEcobonus: dai dati ENEA i numeri record che hanno trasformato l’edilizia

27 Aprile 2026

Cantieri completati al 98% e un impatto enorme sui conti pubblici. Secondo ENEA, gli investimenti ammessi a detrazione hanno raggiunto circa 125 miliardi di euro.

A distanza di anni dalla sua introduzione, il SuperEcobonus resta una delle misure più importanti per il settore edilizio. I dati aggiornati al 31 marzo 2026 mostrano un impatto enorme, sia per gli investimenti attivati sia per il numero di lavori realizzati.

Investimenti
Secondo ENEA, gli investimenti ammessi a detrazione hanno raggiunto circa 125 miliardi di euro, mentre quelli già conclusi superano i 123 miliardi. Le detrazioni maturate arrivano oltre i 131 miliardi, segno di un forte impegno anche per lo Stato. Gli edifici coinvolti sono quasi 505 mila in tutta Italia.

Condomini protagonisti

I condomini rappresentano la parte più importante: oltre 141 mila edifici per più di 86 miliardi di euro di investimenti. Sono anche gli interventi più costosi, con una media superiore ai 600 mila euro, vista la complessità dei lavori.

Case singole e unità indipendenti

Le abitazioni unifamiliari sono le più numerose (oltre 246 mila), con circa 28,8 miliardi di euro investiti e una spesa media di circa 117 mila euro. Anche le unità indipendenti sono molto diffuse, con più di 117 mila interventi e oltre 11,5 miliardi di investimenti.

Percentuale di completamento

Un dato particolarmente positivo è che circa il 98% degli interventi è stato portato a termine. Questo dimostra che, nonostante la complessità burocratica e tecnica, il sistema ha funzionato.

Impatto e futuro

Il costo per lo Stato è elevato, soprattutto per i lavori nei condomini, ma il SuperEcobonus ha dato una forte spinta all’economia e alla riqualificazione energetica degli edifici. Ora la sfida è capire come rendere sostenibili in futuro incentivi di questa portata, trovando un equilibrio tra benefici economici e conti pubblici.