Transizione 5.0, decreto correttivo: credito d’imposta fino al 90% per le imprese “esodate”

3 Aprile 2026

Il Governo interviene sul piano Transizione 5.0 con un nuovo decreto che corregge il precedente taglio ai crediti d’imposta destinati alle imprese “esodate”.

Il provvedimento, approvato il 3 aprile 2026 (decreto “carburanti bis”), riconosce alle aziende che avevano presentato domanda tra il 7 e il 27 novembre 2025 circa il 90% del credito maturato per investimenti in beni strumentali e formazione, rispetto al 35% previsto in precedenza.

Per gli investimenti in energie rinnovabili e certificazioni è invece garantita una copertura del 100% del credito, mentre le risorse complessive destinate alla misura salgono a circa 4,25 miliardi di euro.

La norma rappresenta un dietrofront rispetto alle riduzioni introdotte dal decreto fiscale di fine marzo. Recepisce infatti gli impegni annunciati nell’incontro del 1° aprile tra i ministri Adolfo Urso (Mimit), Tommaso Foti (Ministero per gli Affari europei, PNRR e Politiche di coesione) e il viceministro Maurizio Leo (MEF) e le principali associazioni di categoria: Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura, Coldiretti, Confartigianato, CNA, Confapi, Casartigiani, Alleanza cooperative e Cia.

Fonte: DECRETO-LEGGE 3 aprile 2026, n. 42