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Transizione 5.0: soluzione ridotta per i progetti senza copertura nel DL fiscale 27 marzo 2026

30 Marzo 2026

Il Consiglio dei Ministri del 27 marzo 2026, su proposta della Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge fiscale che interviene sui progetti legati al Piano Transizione 5.0 rimasti privi di copertura finanziaria.

Il provvedimento introduce una misura compensativa per le imprese i cui investimenti risultano “tecnicamente ammissibili”, ma non finanziati per esaurimento delle risorse. In questi casi, viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 35% dell’agevolazione originariamente richiesta, con riferimento agli investimenti previsti dagli allegati A e B della Legge 232/2016, includendo anche i costi sostenuti per le certificazioni obbligatorie.

La dotazione complessiva prevista è pari a 537 milioni di euro per il 2026. Il Gestore dei Servizi Energetici sarà incaricato di comunicare alle imprese l’importo effettivamente fruibile entro il 30 aprile 2026, con successiva trasmissione all’Agenzia delle Entrate. Il credito potrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 entro la fine dell’anno, senza i consueti limiti.

Resta significativo il perimetro delle esclusioni. Non rientrano infatti nel meccanismo gli investimenti in fonti rinnovabili e nei sistemi di gestione dell’energia, elementi centrali nella struttura originaria del piano. Una scelta che ridimensiona in modo sostanziale la componente energetica di Transizione 5.0.

Dal punto di vista economico, l’impatto per le imprese risulta rilevante. La riduzione al 35% del credito teorico comporta una contrazione marcata dell’intensità dell’aiuto: ad esempio, per chi aveva maturato un’aliquota del 45%, il beneficio effettivo scende al 15,75% dell’investimento, mentre nei casi con aliquota al 35% si riduce al 12,25%.

Il decreto rappresenta quindi un intervento di chiusura per i cosiddetti “progetti esclusi”, garantendo un ristoro parziale ma segnando, allo stesso tempo, un ridimensionamento concreto delle aspettative iniziali legate al Piano Transizione 5.0.

 

Fonte: GU – decreto n. 38 del 27/3/2026