UE – Materie prime critiche per la transizione energetica- Pubblicata Relazione speciale della Corte dei Conti europea

3 Febbraio 2026

Pubblicata nella GUUE C del 3 febbraio 2026 la Relazione speciale 04/2026 della Corte dei Conti europea "Materie prime critiche per la transizione energetica — Una politica non certo solida come una roccia"

Questo il link al testo della relazione che contiene valutazioni e raccomandazioni molto rilevanti per il dibattito UE su sicurezza dell’approvvigionamento, autonomia strategica e politica industriale.

In particolare, nel contesto dell’attuazione della transizione energetica europea, la Corte dei conti dell’UE ha analizzato l’efficacia del quadro normativo e delle misure adottate per garantire un approvvigionamento sicuro di materie prime critiche.

La Corte ha rilevato che nonostante la normativa definisca un percorso strategico, i relativi obiettivi non sono giustificati. La diversificazione delle importazioni non ha prodotto risultati tangibili e strozzature ostacolano la produzione ed il riciclaggio. Nonostante procedure di autorizzazione più rapide, molti progetti strategici avranno difficoltà a conseguire un approvvigionamento sicuro entro il 2030.

La Corte raccomanda alla Commissione di rafforzare le basi della politica dell’UE riguardante le materie prime, garantire che la diversificazione degli sforzi si traduca in un approvvigionamento più sicuro, ovviare alle strozzature in materia di finanziamenti, fare un miglior uso della gestione sostenibile delle risorse e aumentare il valore aggiunto dei progetti strategici.

Per maggiori informazioni, si rinvia al sito della Corte dei Conti.