L’UE punta su AI e data center per trasformare il sistema energetico europeo

2 Luglio 2026

Due nuovi progetti europei rafforzeranno la digitalizzazione delle reti elettriche e la sostenibilità dei data center.

Due iniziative strategiche per la transizione digitale

L’Unione europea ha avviato due nuovi progetti dedicati all’intelligenza artificiale e alla gestione sostenibile dei data center per accelerare la digitalizzazione del sistema energetico. Le iniziative, presentate a Bruxelles insieme alla nuova Strategic Roadmap for Digitalisation and AI in Energy, fanno parte del Pacchetto per la Sovranità Tecnologica europea e mirano a rendere le reti energetiche più efficienti, rispondendo anche alla crescente domanda di elettricità generata dallo sviluppo dell’AI e delle infrastrutture digitali.

Partenariato europeo per data center sostenibili

Il primo progetto punta a integrare in modo sostenibile i data center nel sistema energetico europeo. L’iniziativa coinvolge operatori del settore, aziende energetiche e istituzioni pubbliche per favorire uno sviluppo delle infrastrutture digitali coerente con gli obiettivi climatici dell’Unione. Al lancio del progetto, quattordici associazioni europee hanno firmato una dichiarazione d’intenti e sei aziende hanno assunto l’impegno di avviare le prime azioni previste.

Intelligenza artificiale al servizio delle reti elettriche

Il progetto AI.grids riunisce 48 partner, tra gestori di rete, centri di ricerca e imprese, per sviluppare modelli europei di intelligenza artificiale destinati alla gestione e alla pianificazione delle reti elettriche. L’obiettivo è migliorare il funzionamento delle infrastrutture, facilitare l’integrazione delle fonti rinnovabili e rendere le reti più efficienti e capaci di gestire sistemi energetici sempre più distribuiti e complessi.

La strategia europea

Le due iniziative si inseriscono nella strategia della Commissione europea per la digitalizzazione del settore energetico. La roadmap individua tre priorità: integrare i data center nel sistema energetico in modo sostenibile, accelerare la diffusione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale – anche attraverso il potenziamento delle reti e degli smart meter – e creare un sistema europeo per la condivisione sicura dei dati energetici. A queste si affiancano interventi dedicati alla cybersicurezza delle infrastrutture critiche, allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione di un utilizzo affidabile dell’AI.

Benefici economici per cittadini e sistema energetico

Secondo la Commissione europea, la digitalizzazione delle reti e l’impiego dell’intelligenza artificiale potrebbero produrre importanti benefici economici. Una gestione più intelligente dei consumi consentirebbe ai cittadini di spostare l’uso dell’energia nelle fasce orarie più convenienti, con risparmi superiori a 71 miliardi di euro l’anno. Entro il 2035, inoltre, l’utilizzo dell’AI nelle attività di gestione e manutenzione delle reti potrebbe ridurre i costi di altri 94 miliardi di euro l’anno, contribuendo alla realizzazione di un sistema energetico più efficiente, resiliente e sostenibile.