principali misure del piano i4 0

Nuova Sabatini

OBIETTIVO

Sostenere le PMI  di tutti i settori produttivi che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali (hardware e software) che soddisfano i seguenti requisiti: autonomia funzionale dei beni; correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

BENEFICI  E CARATTERISTICHE

Finanziamenti: l’impresa deve essere titolare di una delibera di finanziamento con:

  • durata non superiore a 5 anni, incluso il periodo di preammortamento o di prelocazione (max 12 mesi)
  • importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro anche frazionato in più iniziative (non ammessi singoli beni di valore inferiore a 500 euro al netto IVA)
  • copertura fino al 100% delle spese ammissibili e erogato in un’unica soluzione (al massimo entro 6 mesi dalla richiesta di verifica disponibilità plafond)

Investimenti ammissibili: macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa e attrezzature ad uso produttivo – funzionali allo svolgimento dell’attività d’impresa e correlati all’attività stessa – nonché hardware, software e tecnologie digitali

Agevolazione: è concessa nella forma di contributo in conto impianti calcolato sull’importo del finanziamento con intensità che variano a seconda della tipologia di investimento

  • Dal 2021 il contributo sarà erogato in unica soluzione
  • Il beneficio è cumulabile con altre le altre misure che agevolano investimenti in beni materiali, immateriali, ricerca e formazione 4.0.

MODALITA’ DI ACCESSO

La PMI presenta alla banca o all’intermediario finanziario, unitamente alla richiesta di finanziamento, la domanda di accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge. Le modalità di presentazione della domanda di accesso al contributo sono descritte nella Guida alla compilazione di domanda di agevolazione del Mise.

La banca o l’intermediario finanziario, previa verifica, delibera il finanziamento e trasmette al Ministero la richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo.

Il Ministero comunica alla banca o all’intermediario finanziario la disponibilità, parziale o totale, delle risorse erariali. Le richieste di prenotazione sono soddisfatte, secondo l’ordine di presentazione, fino a concorrenza della disponibilità delle risorse.