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Formazione 4.0 negli ambiti previsti dal PNRR: in arrivo un nuovo incentivo

Il 13-Luglio-2021

Nel decreto Sostegni bis l’istituzione di un credito d'imposta speciale

Tra gli emendamenti approvati in Commissione per la conversione in legge del decreto legge Sostegni bis (n. 73/2021) che arriva oggi in aula alla Camera, una nuova misura di  misura di sostegno alle imprese che investono in formazione professionale di alto livello negli ambiti previsti dal PNRR.

Si tratta di un  credito di imposta del 25% per le spese sostenute in attività di formazione professionale di alto livello nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020.

Dovrebbero rientrare le spese, fino all’importo massimo di 30.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria, relative al costo aziendale del dipendente per il periodo in cui è occupato nelle attività di formazione attraverso corsi di specializzazione e di perfezionamento di durata non inferiore a sei mesi, svolti in Italia o all’estero, negli ambiti legati allo sviluppo di nuove tecnologie e all’approfondimento delle conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0, quali:

  • big data e analisi dei dati
  • cloud e fog computing
  • sicurezza cibernetica
  • sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo-macchina
  • manifattura additiva
  • internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali

Il  nuovo credito d’imposta, se approvato, non concorrerà alla formazione del reddito né della base imponibile dell’IRAP  e sarà utilizzabile in compensazione.

Criteri e modalità di richiesta saranno definiti da un decreto del Mise di concerto con il Mef, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione.