regolamento eu conflict minerals on line il sito web dellautorita nazionale competente

Regolamento EU Conflict minerals: on line il sito web dell’Autorità nazionale competente

Disponibile il sito del Ministero Sviluppo Economico per informazioni e quesiti delle imprese

20 ottobre 2020 – In riferimento alla disciplina europea per l’approvvigionamento responsabile di minerali e metalli originari di zone di conflitto o ad alto rischio, cosiddetti “Conflict minerals, di cui al Reg. 2017/821/UE,  il Ministero dello Sviluppo Economico, in qualità di Autorità nazionale competente, ha attivato il sito web dedicato https://anc3tg.mise.gov.it/

Il D.Lgs 13/2021, articolo 2), designa infatti il Ministero dello Sviluppo Economico quale Autorità nazionale competente responsabile dell’applicazione effettiva ed uniforme del regolamento (che stabilisce obblighi in materia di dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell’Unione di stagno, tantalio, tungsteno e oro, originari di zone di conflitto o ad alto rischio. Presso l’Autorità nazionale competente (ANC3TG) è quindi istituito il Comitato per il coordinamento delle attività (ex D.Lgs. n. 13/2021, articolo 8), presieduto dalla stessa ANC3TG e composto da membri di:

  • Presidenza del Consiglio dei ministri;
  • Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
  • Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • Ministero della Giustizia.

Il sito web dell’ANC3TG https://anc3tg.mise.gov.it/ fornisce, tra l’altro, informazioni allo scopo di:

  • accompagnare gli importatori dell’Unione nel percorso necessario per conformarsi al dovere di diligenza e agli obblighi previsti dal regolamento e alle disposizioni del decreto legislativo n. 13/2021;
  • promuovere l’adozione di meccanismi di dovuta diligenza, gestione del rischio ed eventuali misure rimediali per assicurare il rispetto dei diritti umani lungo tutta la catena di approvvigionamento;
  • sensibilizzare la società civile e diffondere la conoscenza delle finalità e degli obiettivi del regolamento.

L’impegno per la protezione dei diritti umani parallelamente all’ottimizzazione degli utili commerciali permetterà di promuovere un processo virtuoso anche di sostegno allo sviluppo dei Paesi con scenari di zone di conflitto o ad alto rischio con i quali operano le imprese importatrici. Le Autorità competenti degli Stati membri dell’Unione europea avvieranno, a partire dal 1 gennaio 2022, i controlli ex post sugli importatori che ricadono nell’ambito di applicazione del Reg. 2017/821 per la verifica dell’effettiva applicazione delle disposizioni e degli obblighi dello stesso. Per informazioni e quesiti è possibile scrivere alla casella di posta elettronica istituzionale autoritacompetente.3TG@mise.gov.it o contattare il numero +39 06 47053100.